16.07.2026

Ue: da ok al regolamento biologico più trasparenza sulle importazioni

Coldiretti Bio: positivo il passo avanti sulla trasparenza dei prodotti importati, ma servono regole più semplici, stabili e meno burocrazia per sostenere le imprese biologiche.

Il voto sul biologico del Parlamento Europeo rappresenta un passo avanti per assicurare maggiore trasparenza sulla provenienza dei prodotti importati, ma serve uno sforzo maggiore verso la semplificazione per un settore che oggi deve affrontare un aggravio burocratico di almeno il 30% in più rispetto all’agricoltura tradizionale. È quanto afferma Coldiretti Bio in occasione dell’adozione da parte della Commissione per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale della relazione sulla revisione del regolamento (UE) 2018/848 sulla produzione biologica.

La relazione finale approvata, con alcuni mirati emendamenti di compromesso ben gestiti dalla relatrice italiana del dossier, ha indirizzato una discussione parlamentare che rischiava di allargarsi ad aspetti tecnici di dettaglio che potevano mettere in discussione alcuni principi fondamentali del biologico.

Più controlli sul logo europeo per i prodotti biologici importati
In particolare, il testo interviene positivamente sulla norma relativa all’utilizzo del logo europeo nei prodotti biologici importati dai Paesi extra UE, rendendone l’impiego più restrittivo rispetto alla proposta iniziale della Commissione Europea.

Si tratta di una misura particolarmente importante alla luce del record di arrivi di prodotti biologici provenienti da Paesi terzi registrato nel 2025, con un aumento del 26% delle importazioni rispetto all’anno precedente.

Certificazione di gruppo e semplificazione per i piccoli agricoltori
Tra gli aspetti positivi della relazione figurano anche le modifiche alla certificazione di gruppo, che dovrebbero facilitare l’adozione di questo importante strumento di semplificazione per la certificazione biologica delle piccole aziende agricole.

Secondo Coldiretti Bio, tuttavia, è necessario un intervento ancora più deciso per ridurre gli adempimenti burocratici che continuano a gravare sulle imprese biologiche, generando costi aggiuntivi e rallentando lo sviluppo del settore.

Restano dubbi sulla zootecnia biologica
Nella proposta approvata permangono però alcuni elementi da chiarire, tra cui la definizione dei “sistemi innovati di stabulazione” come alternativa all’accesso permanente al pascolo per i ruminanti.

Secondo Coldiretti Bio, questa formulazione potrebbe favorire un processo di intensificazione della zootecnia biologica, uno scenario che l’associazione ritiene debba essere evitato per preservare i principi fondanti del settore.

Gardoni: servono regole semplici, chiare e stabili
“L’auspicio è che nei successivi passaggi di confronto tra le istituzioni europee per arrivare alla definizione finale del regolamento possano essere stralciati alcuni elementi di scarsa chiarezza e di ulteriore complicazione, perché oggi il biologico ha necessità di norme stabili e ben definite, per garantire la corretta concorrenza tra produttori dei diversi Paesi e mantenere elevate le garanzie verso i cittadini“, ha dichiarato la presidente di Coldiretti Bio, Maria Letizia Gardoni.

FAQ
Che cosa cambia con il nuovo regolamento europeo sul biologico?
Il Parlamento europeo ha approvato una relazione che introduce maggiore trasparenza sull’utilizzo del logo europeo per i prodotti biologici importati e migliora alcuni aspetti della certificazione di gruppo.

Perché Coldiretti Bio chiede maggiore semplificazione?
Secondo Coldiretti Bio, le aziende biologiche sostengono oggi un carico burocratico superiore di circa il 30% rispetto all’agricoltura tradizionale, con costi e adempimenti che rallentano lo sviluppo del settore.

Qual è la novità sulle importazioni di prodotti biologici?
Le nuove disposizioni rendono più restrittivo l’utilizzo del logo biologico europeo sui prodotti provenienti da Paesi extra UE, aumentando la trasparenza per i consumatori.

Cosa preoccupa Coldiretti Bio nella proposta approvata?
L’associazione evidenzia alcune criticità legate alla definizione dei “sistemi innovati di stabulazione”, che potrebbero favorire una maggiore intensificazione della zootecnia biologica.

Qual è l’obiettivo di Coldiretti Bio per il settore?
Garantire regole semplici, stabili e trasparenti che assicurino una concorrenza equa tra i produttori europei e tutelino i consumatori, mantenendo elevati gli standard del biologico.

Condividi su:

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

COOKIE POLICY

I cookie sono piccoli file di testo che i siti visitati inviano al terminale dell'utente, dove vengono memorizzati, per poi essere ritrasmessi agli stessi siti alla visita successiva.
Il Sito utilizza cookie tecnici, sia propri che di terze parti. Tali cookie, essendo di natura tecnica, non richiedono il preventivo consenso dell’Utente per essere installati ed utilizzati.
Il Sito utilizza, inoltre, cookie di profilazione di terze parti. Con riguardo a tali cookie, il consenso dell’Utente si assume prestato ogniqualvolta l’utente faccia click sul tasto “Accetto”, presente all’interno del banner che appare nella homepage. L’Utente può, in ogni caso, revocare in un secondo momento il proprio consenso all’installazione di tali cookie.

In particolare, i cookie utilizzati nel Sito sono riconducibili alle seguenti sottocategorie:
- cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del Sito. Non essendo memorizzati sul computer dell’utente, svaniscono con la chiusura del browser;
- cookie analitici, con cui sono raccolte e analizzate informazioni statistiche sul numero degli utenti e sulle visite al Sito;
- social widgets e plugin: alcuni widgets e plugin messi a disposizione dai social network possono utilizzare propri cookies per facilitare l’interazione con il sito di riferimento;
- cookie di profilazione, che sono utilizzati per raccogliere informazioni sulle preferenze e abitudini espresse dall’utente durante la propria navigazione e quindi rendere le inserzioni pubblicitarie fornite dalle terze parti più coinvolgenti e mirate.

Di seguito sono elencati i cookie di terze parti installati sul Sito. Per ciascuno di essi è riportato il link alla relativa informativa sul trattamento dei dati personali effettuato e sulle modalità per l’eventuale disattivazione dei cookie utilizzati. In merito ai cookie di terze parti, il Titolare ha unicamente l'obbligo di inserire nella presente policy il link al sito della terza parte. È a carico di tale soggetto, invece, l'obbligo dell'informativa e dell'indicazione delle modalità per l'eventuale consenso e/o disattivazione dei cookie.
- Google Analytics: Informativa | Opt Out

I cookie possono essere disabilitati dall’utente modificando le impostazioni del browser sulla base delle istruzioni rese disponibili dai relativi fornitori ai link elencati di seguito.

- Internet Explorer
- Mozilla Firefox
- Google Chrome
- Apple Safari
- Opera

Chiudi