20.03.2026

Rafforzare l’Agricoltura Multifunzionale nella Repubblica del Congo

Dal 9 al 14 marzo 2026 si è svolta la prima missione nell’ambito dell’Azione A.3.2 – Supporto all’Agricoltura Multifunzionale e Azioni Pilota (Repubblica del Congo) del progetto AREA Africa Congo. La missione è stata condotta da Carmelo Troccoli, responsabile dell’attività, insieme ai coordinatori del progetto Barbara Billocci e Viola Capriola, in collaborazione con il CIHEAM […]

Dal 9 al 14 marzo 2026 si è svolta la prima missione nell’ambito dell’Azione A.3.2 – Supporto all’Agricoltura Multifunzionale e Azioni Pilota (Repubblica del Congo) del progetto AREA Africa Congo.

La missione è stata condotta da Carmelo Troccoli, responsabile dell’attività, insieme ai coordinatori del progetto Barbara Billocci e Viola Capriola, in collaborazione con il CIHEAM Bari. L’obiettivo principale era duplice: identificare un partner locale affidabile e selezionare l’area geografica più adatta tra Brazzaville, Dolisie e Pointe-Noire, dove implementare l’iniziativa pilota di agricoltura multifunzionale.

Per raggiungere questi obiettivi, la delegazione ha visitato tutte e tre le città, incontrando autorità locali, organizzazioni di agricoltori, cooperative e stakeholder istituzionali. La missione ha fornito un quadro chiaro e completo del sistema agricolo del paese, evidenziando sia le sfide sia il grande potenziale di sviluppo.

Un sistema alimentare dominato dai mercati centrali e dagli intermediari

Uno degli aspetti più evidenti emersi durante la missione è stata la forte presenza di grandi mercati centrali, principali luoghi di acquisto del cibo per la popolazione. Questi mercati sono vivaci e fondamentali per l’approvvigionamento alimentare locale, ma sono in gran parte dominati da intermediari piuttosto che dagli agricoltori stessi.

I piccoli agricoltori, che rappresentano la maggioranza dei produttori, vendono raramente direttamente ai consumatori, dipendendo fortemente dagli intermediari che acquistano i prodotti direttamente in fattoria. Tra questi, un ruolo chiave è svolto dalle cosiddette “mialangoto” (intermediari donne), che acquistano prodotti da diverse aziende agricole, ne organizzano il trasporto e riforniscono i principali mercati urbani, soprattutto a Brazzaville e Pointe-Noire. Sebbene queste donne svolgano un ruolo logistico importante, il loro predominio nella filiera spesso lascia gli agricoltori con un potere contrattuale molto limitato e prezzi estremamente bassi.

Grande necessità di mercati agricoli e filiere corte

In tutte e tre le città, la missione ha evidenziato chiaramente la necessità di sviluppare mercati agricoli e filiere corte. Le piccole aziende familiari, spesso organizzate in cooperative da 7 a 20 membri, producono ortaggi, frutta, manioca, pesce e piccoli allevamenti, ma faticano ad accedere direttamente al mercato.

L’assenza di sistemi di trasporto e infrastrutture adeguate rende quasi impossibile per gli agricoltori raggiungere autonomamente i mercati urbani. Di conseguenza, la maggior parte del valore aggiunto viene assorbita dagli intermediari, piuttosto che dai produttori. Organizzazioni di agricoltori e autorità municipali hanno espresso grande interesse nel sostenere iniziative che permettano ai produttori di vendere direttamente ai consumatori, aumentando i loro redditi e rafforzando il sistema alimentare locale.

Sprechi alimentari e carenza di infrastrutture

Un altro tema critico emerso riguarda le perdite e gli sprechi alimentari. Per la mancanza di infrastrutture a freddo e di impianti di trasformazione, gran parte della produzione agricola si deteriora prima di raggiungere i consumatori. Secondo le informazioni raccolte, circa il 30% dei prodotti venduti nei mercati attuali viene scartato quotidianamente.

Questa situazione rappresenta una grande sfida, ma anche un’opportunità. Investimenti in stoccaggio a freddo, trasformazione dei prodotti e logistica potrebbero ridurre significativamente gli sprechi, aumentare i redditi degli agricoltori e migliorare la disponibilità di cibo nelle aree urbane.

Sostegno istituzionale e partenariati locali

A Brazzaville la delegazione è stata accolta dall’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica del Congo, S.E. Enrico Nunziata, insieme al Vice Capo Missione Dr. Alberto Gruden. Il loro supporto è stato fondamentale per comprendere meglio il sistema di produzione e distribuzione del paese e la necessità urgente di modernizzare il settore agricolo.

La delegazione ha inoltre incontrato il Dr. Jacorcel Obabaka, referente per la Repubblica del Congo del Milan Urban Food Policy Pact e Attaché del Primo Ministro. Durante l’incontro, il Dr. Obabaka ha sottolineato l’impegno del Comune di Brazzaville nello sviluppo di filiere corte e nella promozione del consumo di prodotti locali, già concretizzato con la creazione di circa 80 lotti agricoli lungo il fiume Congo.

La disponibilità dell’amministrazione locale a collaborare è stata ulteriormente confermata dal Sindaco di Brazzaville, Dieudonné Bantsimba, che si è dichiarato disponibile a fungere da partner istituzionale e a fornire un’area per la creazione di un mercato agricolo.

Dialogo con le organizzazioni di agricoltori

La missione ha incluso un incontro con una delegazione della Concertation Nationale des Organisations Paysannes du Congo (CNOP-Congo), guidata dalla Presidente Séraphine Nédard Ntady. CNOP-Congo è una delle principali organizzazioni agricole del paese, con oltre 2.000 membri distribuiti in diverse regioni, tra cui Brazzaville, Dolisie e Pointe-Noire.

Durante la discussione, i rappresentanti hanno espresso chiaramente l’urgenza di creare mercati agricoli che consentano ai produttori di vendere direttamente ai consumatori. Attualmente, la maggior parte degli agricoltori è costretta a vendere la propria produzione agli intermediari a prezzi molto bassi, perdendo gran parte del valore del proprio lavoro.

Dolisie e Pointe-Noire: sfide e opportunità

A Dolisie la delegazione, accompagnata da Clelia Moroni, Project Manager AREA Africa Repubblica del Congo presso CIHEAM Bari, e da Remo Zulli, Coordinatore Tecnico del Programma AREA Africa, ha incontrato rappresentanti del comune e delle cooperative agricole locali.

Come ha sottolineato Clelia Moroni, “questa missione ha confermato l’importanza di costruire solide partnership a livello locale. CIHEAM Bari è impegnato a lavorare fianco a fianco con istituzioni e organizzazioni di agricoltori per sviluppare soluzioni inclusive che valorizzino i sistemi alimentari locali e creino nuove opportunità per i piccoli produttori.”

Durante un incontro con Innocent Mabikana, Capo di Gabinetto del Sindaco di Dolisie, è emerso che l’economia agricola locale si basa principalmente su orticoltura, produzione di manioca, frutta e pesca. Il comune ha confermato la presenza di circa 170 cooperative, composte da piccole aziende familiari. Tuttavia, la mancanza di infrastrutture di trasporto e strutture a freddo rende estremamente difficile l’accesso ai mercati, generando alti livelli di spreco alimentare e bassi redditi per gli agricoltori.

Un ulteriore incontro con i direttori del Dipartimento Niari, tra cui Rufin Blaise Massengo (Pesca e Acquacoltura), Victor Mouelet (Zootecnia) e Adolphine Mitsipa (Agricoltura), ha confermato la necessità urgente di formazione, infrastrutture e migliore accesso ai mercati per gli agricoltori.

A Pointe-Noire la delegazione ha incontrato diversi stakeholder locali, tra cui rappresentanti di organizzazioni agricole, camere di commercio e autorità municipali. Tra questi, la delegazione di CNOP-Congo guidata da Nicole Moukila Horizon, Presidente dell’organizzazione a Pointe-Noire, ha confermato il forte interesse delle cooperative locali a partecipare a iniziative pilota volte a sviluppare filiere corte.

La delegazione ha incontrato anche rappresentanti della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato, tra cui Edgar Hardy, Achille Viaudo Bouiti e il Dr. Sylvestre Didier Mavouenzela, che hanno espresso la volontà di collaborare e sostenere iniziative per gli agricoltori locali, in particolare giovani e donne.

Un incontro con il comune di Pointe-Noire, rappresentato dal Dr. Rock Moutouari, consigliere del Sindaco, ha confermato il ruolo centrale dei mercati urbani e la necessità di rafforzare le opportunità di vendita diretta per gli agricoltori.

Verso l’azione pilota

La missione ha rappresentato un primo passo importante per l’attuazione dell’Azione A.3.2. Grazie agli incontri con rappresentanti istituzionali, organizzazioni agricole e stakeholder locali, la delegazione ha potuto identificare partner chiave e comprendere meglio le esigenze del settore agricolo nella Repubblica del Congo.

L’interesse manifestato dalle autorità e dalle organizzazioni di agricoltori conferma che lo sviluppo dell’agricoltura multifunzionale e dei mercati agricoli può svolgere un ruolo cruciale nel migliorare i mezzi di sussistenza degli agricoltori, ridurre gli sprechi alimentari e promuovere il consumo di prodotti locali.

Subito dopo la missione, è proseguito il lavoro con i partner locali per realizzare un’analisi approfondita del contesto locale, passo fondamentale per guidare le fasi successive del progetto. Questa collaborazione continua garantirà che le azioni pilota siano progettate in modo efficace per rispondere ai bisogni reali di agricoltori e comunità, gettando solide basi per sistemi alimentari locali sostenibili.

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