Novembre è il mese in cui si inizia davvero ad addentrarsi nell’autunno e a pensare al Natale: le giornate inevitabilmente si accorciano, le temperature si abbassano e sulla nostra tavola arrivano a scaldarci con tanto colore la frutta e la verdura tipiche di questa stagione.
A farla da padrone sono gli
agrumi: arance,
mandarini, clementine e kiwi ci consentono di fare il pieno di
vitamina c, ma anche di calcio, potassio, magnesio, fosforo e sodio, rinforzando le
difese immunitarie. Accanto a questi frutti, nel carrello della spesa fanno capolino anche i
cachi, dalle proprietà diuretiche e depurative. Grazie al loro sapore dolce si prestano alla preparazione di confetture e dessert, ma è possibile utilizzarli anche in piatti salati come il
risotto, da rendere ancora più saporito con l’aggiunta di
gorgonzola.
Ma la spesa di novembre vede protagoniste anche le prime verdure invernali come
cavolfiori e
broccoli, ottimi per la preparazione di zuppe, minestre e sformati. Contraddistinti da un elevato contenuto di antiossidanti, vitamine e zolfo – dall’azione disinfettante per le affezioni del sistema respiratorio – sono al centro di moltissime
ricette della tradizione, come i broccoli alla siciliana, con olive e pinoli. Accanto a questi, troviamo i
carciofi – con manganese, fosforo e ferro – e i
finocchi, totalmente privi di grassi e perciò particolarmente adatti ai regimi dietetici ipocalorici. Infine spazio al
radicchio, dal tipico retrogusto amarognolo. A seconda della varietà può assumere forme e colori differenti. Tra le più celebri e apprezzate c’è il
Radicchio di Verona I.G.P. di colore rosso scuro intenso con una nervatura principale bianca molto pronunciata. Le sue caratteristiche organolettiche ne consentono un utilizzo molto ampio, dall’antipasto al dolce, crudo oppure cotto.