17.01.2026

Sant’Antonio Abate: la Fattoria Italia sfila a San Pietro nel segno della biodiversità

La sfilata della Fattoria Italia a San Pietro per Sant’Antonio Abate celebra il patrimonio zootecnico nazionale, il ruolo degli allevatori e la tutela della biodiversità.

C’è una giornata che, più di altre, racconta il legame profondo tra l’uomo, la terra e gli animali.

È quella di Sant’Antonio Abate, patrono degli animali, celebrata anche quest’anno a San Pietro, nel cuore del Vaticano, con la tradizionale benedizione e la sfilata della Fattoria Italia.

Un appuntamento che non è solo simbolico, ma carico di significato per l’agricoltura e l’allevamento italiani.

Oltre 300 razze: un patrimonio unico da difendere

Con oltre 300 razze da allevamento censite dalla Fao, la Fattoria Italia rappresenta un patrimonio straordinario.

Un valore che non è soltanto economico, ma anche culturale, ambientale e di biodiversità.

Un tesoro che va tutelato e valorizzato, garantendo un giusto reddito agli allevatori, perché senza chi vive e lavora nelle stalle, questa ricchezza rischia di scomparire. È questo il messaggio lanciato da Coldiretti in occasione della festa di Sant’Antonio Abate.

La benedizione degli animali nel cuore del Vaticano

A San Pietro hanno sfilato asini, cavalli, mucche, pecore, capre, polli e conigli, per la tradizionale benedizione degli animali, organizzata da Coldiretti insieme all’Associazione Italiana Allevatori (Aia).

Un momento intenso e partecipato, che ha visto la presenza del Cardinale Mauro Gambetti, Arciprete di San Pietro e Vicario di Sua Santità, insieme al presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini, al segretario generale Vincenzo Gesmundo, al presidente dell’Aia Roberto Nocentini e all’amministratore delegato di Filiera Italia Luigi Scordamaglia.

Durante la celebrazione della Santa Messa nella Basilica Vaticana sono stati donati dai Giovani di Coldiretti cesti con i prodotti delle campagne e delle stalle italiane, mentre hanno sfilato anche i cavalli dei reparti di Esercito, Carabinieri e Polizia, affiancati da quelli delle associazioni nazionali di razza.

Allevamento italiano: un pilastro dell’agricoltura nazionale

L’allevamento non è un settore marginale. È uno dei pilastri strategici dell’economia agricola italiana, rappresentando il 35% del valore complessivo del comparto.

La filiera zootecnica, dal campo alla tavola, vale 55 miliardi di euro e garantisce circa 800 mila posti di lavoro.

Un sistema che sostiene anche il successo del Made in Italy agroalimentare, con formaggi e salumi Dop e Igp che superano gli 8 miliardi di euro di valore e trainano le esportazioni italiane nel mondo.

Un patrimonio sotto pressione

Ma questo patrimonio oggi non è al sicuro. Coldiretti lancia un avvertimento chiaro: gli allevamenti italiani sono messi a dura prova da cambiamenti climatici, dalla diffusione di malattie introdotte da importazioni estere, dalla proliferazione della fauna selvatica, dall’aumento dei costi di produzione e da prezzi all’origine troppo bassi.

A questo si aggiungono i tentativi di sostituire le produzioni nazionali con prodotti stranieri di bassa qualità, fino ad arrivare a carne e latte sintetici, che rischiano di cancellare interi pezzi di filiera.

Allevatori: presidio del territorio e dell’ambiente

Nonostante margini sempre più ridotti e difficoltà crescenti, gli allevatori italiani continuano a essere un presidio fondamentale per l’ambiente e il territorio rurale.

Con il loro lavoro quotidiano garantiscono la manutenzione del territorio, contrastano il dissesto idrogeologico e frenano l’abbandono dei piccoli centri, mantenendo vivi paesaggi, tradizioni e comunità.

Sant’Antonio e gli animali domestici: una festa che unisce tutti

La festa di Sant’Antonio Abate è anche la giornata dedicata agli animali domestici, con migliaia di famiglie che portano in piazza San Pietro e nelle piazze italiane cani, gatti e altri compagni di vita.

Secondo Coldiretti, su dati dell’Anagrafe nazionale, in Italia ci sono oltre 16 milioni di cani e gatti microchippati o tatuati, a cui si aggiungono quelli non registrati.

Insieme a canarini, tartarughe, pesci, criceti e altre specie domestiche, si arriva a un totale stimato di circa 65 milioni di animali, secondo Euromonitor.

Una giornata che parla di futuro

Sant’Antonio Abate non è solo una tradizione. È un richiamo al rispetto per gli animali, alla tutela della biodiversità e al valore del lavoro agricolo. Un messaggio che parte da San Pietro e riguarda il futuro dell’agricoltura, dell’allevamento e del nostro Paese.

 

Condividi su:

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

COOKIE POLICY

I cookie sono piccoli file di testo che i siti visitati inviano al terminale dell'utente, dove vengono memorizzati, per poi essere ritrasmessi agli stessi siti alla visita successiva.
Il Sito utilizza cookie tecnici, sia propri che di terze parti. Tali cookie, essendo di natura tecnica, non richiedono il preventivo consenso dell’Utente per essere installati ed utilizzati.
Il Sito utilizza, inoltre, cookie di profilazione di terze parti. Con riguardo a tali cookie, il consenso dell’Utente si assume prestato ogniqualvolta l’utente faccia click sul tasto “Accetto”, presente all’interno del banner che appare nella homepage. L’Utente può, in ogni caso, revocare in un secondo momento il proprio consenso all’installazione di tali cookie.

In particolare, i cookie utilizzati nel Sito sono riconducibili alle seguenti sottocategorie:
- cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del Sito. Non essendo memorizzati sul computer dell’utente, svaniscono con la chiusura del browser;
- cookie analitici, con cui sono raccolte e analizzate informazioni statistiche sul numero degli utenti e sulle visite al Sito;
- social widgets e plugin: alcuni widgets e plugin messi a disposizione dai social network possono utilizzare propri cookies per facilitare l’interazione con il sito di riferimento;
- cookie di profilazione, che sono utilizzati per raccogliere informazioni sulle preferenze e abitudini espresse dall’utente durante la propria navigazione e quindi rendere le inserzioni pubblicitarie fornite dalle terze parti più coinvolgenti e mirate.

Di seguito sono elencati i cookie di terze parti installati sul Sito. Per ciascuno di essi è riportato il link alla relativa informativa sul trattamento dei dati personali effettuato e sulle modalità per l’eventuale disattivazione dei cookie utilizzati. In merito ai cookie di terze parti, il Titolare ha unicamente l'obbligo di inserire nella presente policy il link al sito della terza parte. È a carico di tale soggetto, invece, l'obbligo dell'informativa e dell'indicazione delle modalità per l'eventuale consenso e/o disattivazione dei cookie.
- Google Analytics: Informativa | Opt Out

I cookie possono essere disabilitati dall’utente modificando le impostazioni del browser sulla base delle istruzioni rese disponibili dai relativi fornitori ai link elencati di seguito.

- Internet Explorer
- Mozilla Firefox
- Google Chrome
- Apple Safari
- Opera

Chiudi