Risultati, sfide europee e nuove strategie per lo sviluppo dei territori.
Si è svolta il 27 gennaio 2026 l’assemblea nazionale di Terranostra, un importante momento di confronto e programmazione che ha riunito la dirigenza nazionale, i presidenti e i segretari regionali e provinciali, insieme alla struttura organizzativa dell’associazione.
«Questa assemblea – ha dichiarato Dominga Cotarella, Presidente di Terranostra e della Fondazione Campagna Amica – rappresenta un momento fondamentale di sintesi e rilancio. Partiamo da basi solide, da una comunità coesa e da una visione chiara: rafforzare l’identità di Terranostra, valorizzare il lavoro delle aziende agricole multifunzionali e accompagnare i territori in un percorso di crescita condivisa, capace di coniugare qualità, accoglienza e futuro».
Nel suo intervento, la Presidente ha sottolineato il valore particolarmente significativo dell’assemblea, svoltasi in una fase delicata ma segnata da risultati storici per il settore agricolo. In particolare, Cotarella ha evidenziato il recente passo indietro della Commissione europea sul taglio del 20% ai fondi della Politica Agricola Comune, con il pieno ripristino delle risorse inizialmente previste.
Un risultato di grande rilievo, che ha visto l’Italia distinguersi come unico Paese europeo capace di ottenere una dotazione superiore alle previsioni iniziali, a conferma del ruolo strategico dell’agricoltura per l’economia nazionale, la sicurezza alimentare e la tutela del territorio. La Presidente ha ribadito come il settore agricolo non possa essere considerato assistito, ma rappresenti un pilastro produttivo e sociale del Paese.
Cotarella ha infine richiamato l’importanza della mobilitazione sindacale e della presenza capillare dell’organizzazione sui territori, sottolineando la necessità di rafforzare la comunicazione verso i soci. Tra le priorità future, è stata indicata la battaglia per la trasparenza e l’origine dei prodotti, a tutela dei consumatori e dell’identità dell’agroalimentare italiano.
Nel corso dell’assemblea è intervenuta anche Arianna Giuliodori, Responsabile ufficio Coldiretti Bruxelles, che ha richiamato l’impegno quotidiano dell’organizzazione a livello europeo, evidenziando come le principali decisioni che incidono sul futuro dell’agricoltura e delle comunità rurali si giochino oggi a Bruxelles. Un’azione costante, ha spiegato, volta a ridurre la distanza tra le istituzioni europee e i territori, portando nelle sedi decisionali la voce, i valori e le esigenze concrete delle imprese agricole italiane.
Giuliodori ha inoltre sottolineato il rafforzamento della presenza di Coldiretti e della Fondazione Campagna Amica nel dialogo con la Commissione europea, il Parlamento e i principali attori istituzionali, grazie a un’intensa attività di relazione, proposta e costruzione di alleanze. Un lavoro orientato a trasformare la visione delle imprese in risultati concreti, incidendo sui processi legislativi e sulle politiche europee, a partire dalla difesa della PAC e del modello agricolo italiano.
Durante i lavori assembleari sono stati affrontati i principali temi legati alla vita associativa e allo sviluppo delle attività. In particolare, l’assemblea ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2024 e il bilancio preventivo 2025.
A seguito delle dimissioni di Simone Ciferni, Presidente Terranostra Sardegna, salutato calorosamente da tutta l’assemblea, è stata proposta la nomina di Emanuela Ripari, presidente di Terranostra Abruzzo, come nuovo componente del Consiglio. La nomina è stata approvata all’unanimità, accompagnata dall’augurio di buon lavoro.
Ampio spazio è stato dedicato alle prospettive future di Terranostra, con un focus sul rafforzamento dell’identità associativa, sul ruolo centrale delle aziende agricole multifunzionali e sull’evoluzione dell’offerta agrituristica ed esperienziale. È stato ribadito l’obiettivo di lavorare in modo sempre più integrato tra i territori, valorizzando le specificità locali all’interno di una visione comune.
Nel corso dell’assemblea è stato inoltre presentato il lavoro di branding sviluppato per comunicare l’offerta esperienziale in modo più moderno e internazionale, mantenendo salde le radici agricole e l’identità dell’associazione. Il concept, Agritoo, con il payoff “more than a getaway”, è pensato come un invito diretto al viaggiatore e come la promessa di un’esperienza che parte dall’azienda agricola ma va oltre, unendo natura, gusto, cultura, relazioni umane e standard riconoscibili.
È intervenuto l’avvocato Calabria, che ha fatto il punto sulle principali novità normative e istituzionali, soffermandosi in particolare sul protocollo strategico con ANCI, siglato il 22 gennaio, e sulle relative ricadute operative per le imprese agricole che svolgono attività agrituristica.
Calabria ha inoltre richiamato temi concreti come la gestione della TARI, la valorizzazione della rete dei mercati di Campagna Amica e lo sviluppo di servizi legati alla multifunzionalità e al welfare di prossimità.
Francesco Fratto, Responsabile delle Analisi Strategiche e dello Sviluppo Territoriale, ha invece illustrato il percorso di riposizionamento di Terranostra, evidenziando l’evoluzione del ruolo dei segretari e dei coordinatori come driver territoriali, alla luce dei nuovi scenari di mercato e delle traiettorie di sviluppo del settore.
È intervenuta infine Margherita Sartorio, Responsabile INIPA, che ha presentato il piano di formazione continua Terranostra–Campagna Amica, articolato in moduli dedicati alle competenze relazionali, alla consulenza normativo-fiscale e alla sicurezza, anche digitale.
I lavori si sono conclusi con l’impegno a proseguire nel percorso di crescita dell’associazione e con l’annuncio dell’invio ai territori della documentazione assembleare e dei materiali di sintesi, a supporto dell’attività quotidiana delle strutture locali.