Clicca qui e scopri le nostre eccellenze
Scopri dove trovare le nostre eccellenze
Ricerca per:
Riduci
Riduci
Riduci
Prepara il tuo orto

La carota sul balcone

27.03.18

Ecco la nostra breve guida con qualche consiglio per la coltivazione di questo ortaggio molto amato in cucina

La carota sul balcone

Crude, cotte, all’agro, nel ragù o per i soffriti, le carote sono orticole su cui è possibile davvero sbizzarrirsi in cucina. Del resto, portarle in tavola è anche salutare: la carota è ricchissima di beta-carotene precursore della vitamina A, fondamentale tra le altre cose per la vista notturna e per la crescita corretta dei tessuti epiteliali.

Anche per chi non avesse un giardino, la buona notizia è che si possono coltivare in balcone o terrazzo con alcune accortezze. Innanzitutto è necessario premunirsi di vasi profondi almeno 30 cm dove posizionare piantine già cresciute e acquistate al vivaio ad una distanza di 5/6 cm l’una dall’altra. Se partiamo dal seme sarà opportuno inserire in ciascun buco nella terra, posto alla medesima distanza, qualche seme. Evidentemente tutti i semi gemineranno e quindi in corrispondenza del foro di semina avremo più piantine. Avendo cura di inumidire il substrato, potremo sfoltirle fino ad avere le più resistenti: una per ogni foro di partenza. Secondo la varietà la semina può avvenire tra febbraio e giugno mentre il trapianto verso marzo e per tutta la primavera. Il terreno deve essere di medio impasto senza esagerare con il quantitativo di azoto che favorisce la vegetazione aerea a discapito del fittone (la parte della carota che mangiamo). L’innaffiatura deve essere abbondante e con acqua a temperatura ambiente. Dopo circa tre mesi dalla semina e due e mezzo se abbiamo fatto il trapianto, potremo procedere con la raccolta. Il segnale del momento opportuno per questa operazione è un certo ingiallimento delle foglie.

TAGS
alimentazionecarotacoltivazionesaluteterrazzovitamine