Clicca qui e scopri le nostre eccellenze
Scopri dove trovare le nostre eccellenze
Ricerca per:
Riduci
Riduci
Riduci
Notizie

L’agricoltura come opportunità di riscatto sociale

23.09.13

Recuperata la serra del carcere di Massa. I detenuti ora producono ortaggi di stagione per l’autoconsumo. Per loro la concreta prospettiva di un futuro di lavoro nel settore

L’agricoltura come opportunità di riscatto sociale

?L’agricoltura ridona un futuro di speranza a chi ha sbagliato e sta scontando una pena in prigione. Succede in Toscana, grazie a un progetto pilota promosso da Coldiretti (info su www.massacarrara.coldiretti.it) in collaborazione con il Carcere di Massa che ha permesso a sette detenuti della casa circondariale cittadina di avvicinarsi ed appassionarsi all’agricoltura ed immaginare, domani, una volta che saranno “fuori”, di lavorare in un’azienda agricola o magari di aprirne una ex novo. Forse, presto, pomodori, zucchine, melanzane, cipolline e peperoni arriveranno nei mercati di Campagna Amica per incontrare il consumatore magari con un marchio dedicato, intanto i primi a godere dei prodotti della vecchia serra “recuperata” nel cortile del Carcere di Massa sono stati gli stessi detenuti che da alcuni mesi ormai stanno consumando gli ortaggi prodotti dai sette ortolani-reclusi.

“Dopo questa esperienza, bellissima, vera, inaspettata – confida Paolo Caruso, imprenditore agricolo e tutor del progetto – non avrei nessun problema a lavorare con un ex detenuto. Ho trovato tanta passione, entusiasmo e umiltà insieme a storie di vita sfortunate. È giusto dare una possibilità a chi dimostra con l’impegno di meritarsela”. Paolo, 37 anni, imprenditore agricolo massese è uno dei motori del progetto di Campagna Amica nella Provincia apuana; ha vissuto per quattro mesi fianco a fianco dei detenuti scelti per partecipare al progetto di Coldiretti. È stato proprio lui a guidarli, ad insegnare loro un mestiere, a raccontare come la vita può essere bella e diversa raccogliendo i frutti della terra. “All’inizio – ammette Caruso – ero titubante e timoroso; il tempo passato lavorando nella serra con loro ha stravolto quell’iniziale sentimento. Mi ero sbagliato. Ora sarebbe bello vedere questi prodotti nella nostra rete dei mercati di Campagna Amica”.
Per i sette agricoltori-detenuti il lavoro nella serra (25 x 8 metri) ha significato dalle 6 alle 8 ore di “aria” la settimana in più, ma una volta scontata la pena potranno sfruttare le conoscenze acquisite per lavorare nel settore primario. “L’agricoltura  – spiega Vincenzo Tongiani, Presidente Provinciale Coldiretti – ha tutte le caratteristiche per favorire il reinserimento sociale di soggetti tra i più diversi come in questo caso i detenuti. Penso però anche a soggetti con disabilità o difficoltà psichiche. Lavorare aiuta a sentirsi utili e parte integrante di una collettività e allo stesso tempo a garantire una forza lavoro all’azienda. L’agricoltura è una seconda chance”. 
 
In questa direzione è andato il bando per l’agricoltura sociale, il primo a livello nazionale, attivato dalla Regione Toscana che ha messo a disposizione 1 milione di euro per favorire l’esperienza rurale di persone con disabilità. “Il futuro delle aziende agricole ruota attorno al principio della multifunzionalità che sul territorio, per ragioni collegate alla personale sensibilità degli imprenditori e agli ottimi progetti attivati dalla Regione Toscana, ha trovato una grande vocazione sociale; oggi – spiega Francesco Ciarrocchi, Direttore Provinciale Coldiretti – un’azienda agricola non produce solo ortaggi e cibo, quel modello di azienda appartiene al passato; ma anche servizi come lo sono le fattorie didattiche per esempio, e come lo è l’inserimento di soggetti con disabilità e trascorsi difficili nel ciclo aziendale. Le campagne possono essere la migliore medicina per questi soggetti che finalmente tornano ad avere prospettive, a sentirsi di nuovo utili e accettati dalla comunità”.
TAGS
carcere; agricoltura sociale; LAVORO; Massa Carrara;

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

COOKIE POLICY

I cookie sono piccoli file di testo che i siti visitati inviano al terminale dell'utente, dove vengono memorizzati, per poi essere ritrasmessi agli stessi siti alla visita successiva.
Il Sito utilizza cookie tecnici, sia propri che di terze parti. Tali cookie, essendo di natura tecnica, non richiedono il preventivo consenso dell’Utente per essere installati ed utilizzati.
Il Sito utilizza, inoltre, cookie di profilazione di terze parti. Con riguardo a tali cookie, il consenso dell’Utente si assume prestato ogniqualvolta l’utente faccia click sul tasto “Accetto”, presente all’interno del banner che appare nella homepage. L’Utente può, in ogni caso, revocare in un secondo momento il proprio consenso all’installazione di tali cookie.

In particolare, i cookie utilizzati nel Sito sono riconducibili alle seguenti sottocategorie:
- cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del Sito. Non essendo memorizzati sul computer dell’utente, svaniscono con la chiusura del browser;
- cookie analitici, con cui sono raccolte e analizzate informazioni statistiche sul numero degli utenti e sulle visite al Sito;
- social widgets e plugin: alcuni widgets e plugin messi a disposizione dai social network possono utilizzare propri cookies per facilitare l’interazione con il sito di riferimento;
- cookie di profilazione, che sono utilizzati per raccogliere informazioni sulle preferenze e abitudini espresse dall’utente durante la propria navigazione e quindi rendere le inserzioni pubblicitarie fornite dalle terze parti più coinvolgenti e mirate.

Di seguito sono elencati i cookie di terze parti installati sul Sito. Per ciascuno di essi è riportato il link alla relativa informativa sul trattamento dei dati personali effettuato e sulle modalità per l’eventuale disattivazione dei cookie utilizzati. In merito ai cookie di terze parti, il Titolare ha unicamente l'obbligo di inserire nella presente policy il link al sito della terza parte. È a carico di tale soggetto, invece, l'obbligo dell'informativa e dell'indicazione delle modalità per l'eventuale consenso e/o disattivazione dei cookie.
- Google Analytics: Informativa | Opt Out

I cookie possono essere disabilitati dall’utente modificando le impostazioni del browser sulla base delle istruzioni rese disponibili dai relativi fornitori ai link elencati di seguito.

- Internet Explorer
- Mozilla Firefox
- Google Chrome
- Apple Safari
- Opera

Chiudi