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Notizie per le imprese

Vendita diretta: quando è obbligatorio fare lo scontrino?

11.05.18

Un utile vademecum che sintetizza le disposizioni di legge

Vendita diretta: quando è obbligatorio fare lo scontrino?

“La legalità e la trasparenza trovano fondamento anche nel corretto comportamento in termini di adempimenti di carattere fiscale. La facoltà, prevista dalla legge a determinate condizioni, di non emettere lo scontrino o la ricevuta non comportano necessariamente l’esercizio della stessa. Di conseguenza, posto che non vi è nessuna differenza sostanziale (in termini di imposte), sarebbe una buona prassi l’emissione dello scontrino”.
Domenico Buono – Ufficio Assistenza Tributaria Coldiretti

 

LA REGOLA

Decreto Presidente Repubblica n. 696 del 1996

Articolo 2 – Operazioni non soggette all’obbligo di certificazione

(scontrino o ricevuta): C) le cessioni di prodotti agricoli effettuate

dai produttori agricoli cui si applica il regime speciale previsto

dall’articolo 34, primo comma del decreto del Presidente

della Repubblica n. 633 del 1972 e successive modificazioni.

 

SE SEI UN IMPRENDITORE AGRICOLO CHE FA VENDITA DIRETTA,

PER CAPIRE MEGLIO QUANDO È OBBLIGATORIO FARE LO SCONTRINO FISCALE,

LE COSE DA RICORDARE SONO POCHE MA IMPORTANTISSIME:

  • PER I PRODOTTI CHE HAI ACQUISTATO DA ALTRE IMPRESE AGRICOLE: DEVI SEMPRE

EMETTERE LO SCONTRINO (PERCHÉ SEI IN REGIME FISCALE NORMALE)

  • PER I PRODOTTI DELLA TUA AZIENDA: SE NON FANNO PARTE DELLA TABELLA A, DEVI

SEMPRE FARE LO SCONTRINO (PERCHÉ SEI IN REGIME FISCALE NORMALE)

  • PER I PRODOTTI DELLA TUA AZIENDA: SE FANNO PARTE DELLA TABELLA A, PUOI ANCHE

NON FARE LO SCONTRINO (SOLO SE SEI IN REGIME FISCALE SPECIALE)

 

IVA – REGIME SPECIALE AGRICOLO

Il regime speciale agricolo si applica ai produttori agricoli, ma SOLO per i prodotti PROPRI

e presenti nell’ELENCO di cui alla Tabella A – prima parte – DPR n. 633 del 1972 (IVA)

Prodotti agricoli e ittici:

1) Cavalli, asini, muli e bardotti, vivi;

2) animali vivi della specie bovina,

compresi gli animali del genere bufalo, suina, ovina e caprina;

3) volatili da cortile vivi;

4) conigli domestici, piccioni, lepri, pernici, fagiani, rane ed altri animali

5) carni, frattaglie e parti di animali di cui ai numeri 3 e 4;

6) grasso di volatili;

7) pesci freschi (vivi o morti);

8) crostacei e molluschi, compresi i testacei;

9) latte e crema di latte freschi non concentrati né zuccherati;

10) burro, formaggi e latticini;

11) uova di volatili in guscio, fresche o conservate;

12) miele naturale;

13) bulbi, tuberi, radici tuberose;

14) fiori e boccioli di fiori, recisi, per mazzi o per ornamenti;

15) ortaggi e piante mangerecce, esclusi i tartufi, freschi, refrigerati;

16) legumi da granella, secchi, sgranati, anche decorticati o spezzati;

17) radici di manioca;

18) frutta commestibili, fresche o secche, o temporaneamente conservate;

19) scorze di agrumi e di meloni;

20) spezie;

21) cereali;

22) semi e frutti oleosi;

23) semi, spore e frutti da sementa;

24) barbabietole da zucchero;

25) radici di cicoria, fresche o disseccate;

26) coni di luppolo;

27) piante, parti di piante;

28) carrube fresche o secche; noccioli di frutta;

29) paglia e lolla di cereali;

30) barbabietole da foraggio;

31) vimini, canne comuni, canne palustri e giunchi, greggi:

32) alghe;

33) olio d’oliva;

34) cera d’api greggia;

35) mosti di uve;

36) vini di uve fresche con esclusione di quelli liquorosi ed alcoolizzati;

37) sidro, sidro di pere e idromele;

38) aceto di vino

39) panelli, sansa di olive ed altri residui dell’estrazione dell’olio di oliva,

40) fecce di vino; tartaro greggio;

41) prodotti di origine vegetale per la nutrizione degli animali;

42) tabacchi greggi o non lavorati;

43) legna da ardere;

44) legno rozzo, anche scortecciato o semplicemente sgrossato;

45) legno semplicemente squadrato;

46) sughero naturale greggio e cascami di sughero;

47) bozzoli di bachi da seta atti alla trattura;

48) lane in massa sudice o semplicemente lavate;

49) peli fini o grossolani, in massa, greggi;

50) lino greggio, macerato, stigliato;

51) ramie’ greggio;

52) cotone in massa; cascami di cotone;

53) canapa (cannabis sativa) greggia, macerata, stigliata; stoppa e cascami di canapa;

54) abaca greggia; stoppa e cascami di abaca;

55) sisal greggia;

56) olio essenziale non deterpenato di mentha piperita.

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