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Campagna Amica: la rete degli agricoltori diventa una App

27.04.15

Per tutti gli amanti del vero cibo made in Italy arriva Farmersforyou, vetrina delle nostre eccellenze in tutta la Penisola. Sarà disponibile per l’inaugurazione di Expo

È destinato al cibo un terzo del budget che spenderanno i turisti stranieri durante il soggiorno in Italia per l’Expo con ben un miliardo di euro per ristoranti, pizzerie, bar, caffè e rosticcerie ai quali vanno aggiunti 750 milioni di euro per acquisti di vini e prodotti agroalimentari da consumare o da regalare. È quanto emerge dalla prima mappa sulle vie del gusto elaborata dalla Coldiretti dalla quale si evidenza che i turisti stranieri in arrivo in Italia per l’Expo sono più attratti rispetto alla media dall’agroalimentare Made in Italy che si afferma come il vero motore degli arrivi dall’estero. Gli stranieri in Italia per l’Expo hanno infatti spesso pianificato una permanenza itinerante lungo lo stivale ma anche poco convenzionale sia nella scelta dell’alloggio che per il mangiare con una decisa attenzione alla ricerca della tradizione. L’obiettivo per molti è quello di cogliere le molteplici occasioni di valorizzazione dei prodotti locali presenti lungo tutta la Penisola, con percorsi enogastronomici, città del gusto, mercati degli agricoltori, feste e sagre di ogni tipo, per mangiare fuori, ma anche per l’acquisto di souvenir.  Vino, formaggi ed olio di oliva Made in Italy infatti raccolgono insieme il 44,9% degli interessi potenziali sul segmento del “Culinary Travel”, secondo la società specializzata in indagini sul turismo Jfc che ha analizzato le aspettative dei turisti stranieri.  Coloro che giungeranno in Italia per l’Expo dedicheranno il 67% del loro tempo per visitare "altro", oltre all’Expo, e manifestano chiaro interesse per percorsi e visite in Toscana, Lombardia, Lazio, Veneto ed Emilia Romagna.
Per questo Coldiretti, per l’inaugurazione dell’Expo, attiverà “Farmersforyou” la prima App per indicare ai visitatori italiani e stranieri dove dormire, mangiare o acquistare prodotti direttamente dagli agricoltori con oltre 10mila riferimenti. “Farmersforyou” dice dove trovare il vero cibo italiano garantito da Campagna Amica, la più grande Rete europea di vendita diretta degli agricoltori italiani che offre i prodotti e le eccellenze in fattorie e mercati lungo tutta la Penisola, ma anche gli agriturismi dove soggiornare e mangiare. L’App Coldiretti “Farmersforyou” è il nuovo servizio di Coldiretti per mettere in connessione gli imprenditori agricoli italiani con i nostri connazionali e con i cittadini di tutto il mondo che si recheranno in Italia. Infatti l’App, in versione italiana e inglese a seconda della lingua impostata sullo smartphone o sul tablet, permette di accedere a tutta la rete di Campagna Amica, il più grande circuito europeo di vendita diretta degli agricoltori. Sarà possibile scegliere gli agriturismi dove poter soggiornare nei più bei paesaggi della campagna italiana, i mercati di Campagna Amica, le fattorie, e le botteghe dove poter acquistare il vero made in Italy agroalimentare, ma anche i ristoranti che offrono menù con prodotti acquistati direttamente dagli agricoltori di Coldiretti. L’App ha un sistema di ricerca per settore, su base regionale o anche provinciale. In ogni scheda l’utente troverà informazioni riguardanti i prodotti che si possono acquistare, una selezione delle eccellenze, la mappa per raggiungere il luogo, gli orari di apertura e chiusura, immagini e molto altro.
L’App prevede anche il servizio “around me” che, geolocalizzando l’utente, gli permette di visualizzare in un raggio di 30 km tutto ciò che è presente intorno alla sua persona. L’App sarà scaricabile nella sua versione completa a partire dal primo maggio, in occasione dell’inaugurazione di Expo 2015 sia su Apple store che Google play. “Farmersforyou” sarà tra le App disponibili con Tim2go (www.tim2go.tim.it), il nuovo servizio di tablet sharing realizzato da Tim in collaborazione con Samsung per rendere indimenticabile l’esperienza della visita a Expo 2015 grazie alla possibilità di noleggio di un tablet Samsung Galaxy Tab S 8.4”, dotato di connettività ultraveloce illimitata 4G Lte di Tim utilizzabile sia all’interno che all’esterno dell’area espositiva, che permetterà loro di lasciare a casa mappe, guide turistiche, macchine fotografiche e videocamere. 
  
I prodotti italiani più amati dagli stranieri
Dal Parmigiano Reggiano al Grana Padano ma anche mozzarella di bufala in Campania, Gorgonzola in Lombardia, Asiago in Veneto, Toma in Piemonte, Fontina in Valle d’Aosta, Caciocavallo in Puglia, Basilicata e Molise, Pecorino in Sardegna, Sicilia, Lazio e Toscana sono i formaggi più richiesti. L’apprezzamento per il vino varia molto a seconda delle nazionalità con gli americani che amano particolarmente il Chianti, il Brunello di Montalcino, il Pinot Grigio, il Barolo e il Prosecco che piace però molto anche ai tedeschi insieme all’Amarone della Valpolicella ed al Collio mentre i russi bevono soprattutto Chianti, Barolo, Asti e Moscato d’Asti e gli inglesi Prosecco, Chianti, Barolo. Per l’extravergine di oliva i turisti stranieri possono contare su 43 denominazioni territoriali presenti lungo tutto lo stivale, dall’olio dei Laghi Lombardi che è quello ottenuto più a nord a quello siciliano dei Monti Iblei che si trova più a sud dello Stivale, anche se la produzione più ricca si realizza in Puglia. Ma molto richiesti dagli stranieri sono anche i pregiati prodotti della norcineria come prosciutti, salami, mortadelle e pancette tra i quali si distinguono, tra gli altri, specialità che vanno dal culatello di Zibello alla coppa piacentina, dal prosciutto di San Daniele a quello di Parma, dalla finocchiona Toscana alla porchetta di Ariccia, dalla soppressata alla salsiccia di Calabria. “L’Italia è l’unico Paese al mondo che può contare sulla leadership europea nella produzione biologica, ma anche sulla più ampia varietà di specialità alimentari legate al territorio con una presenza di residui chimici fuori norma nei cibi di appena lo 0,6 per cento, dieci volte inferiore alla media dei Paesi extracomunitari e meno della metà della Unione Europea”, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che tutto questo avviene su “un paesaggio diversificato e straordinariamente disegnato dalle coltivazioni dalle risaie della Lombardia ai vigneti della Piemonte, dai terrazzamenti della Liguria ai frutteti dell’Emilia, dalle insuperabili colline toscane agli uliveti della Puglia, dagli agrumeti delle Calabria alle grandi distese di grano della Sicilia”. Vanno ricordati in questo senso i riconoscimenti dell’Unesco che il 26 novembre 2014 a Parigi ha dichiarato la pratica agricola della coltivazione della vite Zibibbo ad alberello, tipica di Pantelleria, patrimonio culturale immateriale dell’umanità, il 22 giugno del 2014, a Doha in Qatar ha inserito tra i siti da tutelare il paesaggio vitivinicolo del Piemonte. Monferrato, Langhe e Roero e infine il 16 novembre 2010 a Nairobi, in Kenya l’Unesco ha iscritto la Dieta Mediterranea nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’Umanità.
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