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Prodotti biologici: come riconoscerli

26.09.13

In prima battuta, va cercato il logo europeo in etichetta. Ma può essere presente anche su fascette e imballaggi primari o secondari

​Quando un prodotto viene identificato come proveniente da agricoltura biologica,  il consumatore si aspetta di trovare un certo standard di proprietà e qualità generalmente garantite da questo particolare tipo di produzione: benessere animale, rispetto dell’ambiente, utilizzo di misure di lotta biologica, sostituzione-abbandono di fitosanitari e fertilizzanti di sintesi, buone pratiche colturali, utilizzo di varietà di sementi garantite. Per chi produce, la conversione all’agricoltura biologica richiede un periodo di adattamento di tutti i mezzi tecnici utilizzati e un differente approccio ai metodi di coltivazione.
Poter  identificare un prodotto biologico è quindi una questione molto importante, che si risolve sostanzialmente nell’utilizzo di procedure di etichettatura specifiche. In questo modo l’imprenditore agricolo può tutelare e garantire la propria produzione e, al tempo stesso, rassicurare i consumatori su provenienza e qualità dei prodotti.
Com’è possibile, quindi, riconoscere un prodotto biologico regolarmente certificato? In prima battuta, è il logo europeo – la “Eurofoglia” – che fa la differenza. Poi ne andrà verificata la presenza  di un’etichetta, anche tramite di fascette intorno al prodotto: non solo sulla confezione ma anche sugli imballaggi primari e secondari del prodotto (con menzioni come Eco o Bio). Per quanto riguarda, invece, i requisiti necessari per ottenere questo genere di certificazione il prodotto in questione dovrà: essere stato ottenuto secondo le norme dell’agricoltura biologica; contenere ingredienti biologici non miscelati con sostanze analoghe ma di tipo convenzionale; contenere ingredienti totalmente scevri da contaminazione Ogm.
In particolare il logo, che deve avere un’altezza minima di 9 mm e una larghezza minima di 13,5 mm, andrà posto sui prodotti confezionati che contengono almeno il 95% degli ingredienti provenienti da agricoltura biologica. Accanto andranno invece riportate le indicazioni necessarie per identificare la nazione, il metodo di produzione, il codice dell’operatore, il codice dell’organismo di controllo. 
L’origine è un elemento fondamentale, un’indicazione del luogo in cui sono state coltivate le materie prime agricole di cui il prodotto è composto compare nello stesso campo visivo del logo. In tal caso l’indicazione sarà “Bio(logico)-agricoltura UE” o in alternativa, “”BIO”logico- Agricoltura non UE”. Qualora la totalità delle materie prime origini da uno stesso paese, si può usare la menzione “Origine Italia”.

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etichettatura; origine; consumo; biologico;