Scopri dove trovare le nostre eccellenze
Scopri dove trovare le nostre eccellenze
Notizie

Piatti pronti addio, è boom acquisti di uova e farina

16.05.13

​Aumenta il tempo trascorso dagli italiani davanti ai fornelli, che è cresciuto di 56 minuti al giorno nei giorni feriali e 69 minuti nei giorni festivi, per un totale di oltre 7 ore alla settimana

Piatti pronti addio, è boom acquisti di uova e farina

Crollano del 4 per cento gli acquisti di piatti pronti surgelati e del 3 per cento quelli delle merendine mentre fanno registrare un vero boom quelli di uova e farina (+6 per cento) e addirittura dell’8 per cento i preparati per dolci che insieme al miele (+10 per cento) sono i prodotti che mettono a segno il balzo positivo maggiore, come mai era avvenuto dal dopoguerra. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti relativa al primo trimestre del 2013 sulla base dei dati elaborati da Coop Italia. È aumentato il tempo trascorso ai fornelli dagli italiani che è cresciuto in media  56 minuti al giorno nei giorni feriali che salgono ad oltre 69 minuti la domenica o nei giorni festivi, per un totale di oltre 7 ore alla settimana.
L’esigenza è di far quadrare i conti familiari, ma anche acquisire esperienza in una attività che è tornata ad essere gratificante per se stessi e agli occhi dei propri figli, perché  permette di esprimere creatività, aiuta a star bene in salute e contribuisce alla qualità della vita. Dopo decenni di disprezzo, saper cucinare per uomini e donne è finalmente tornato ad essere un valore aggiunto anche per i bambini che chiedono sempre più spesso alle mamme, spesso impegnate in attività lavorative fuori casa, di mettersi insieme alla prova ai fornelli per preparare paste, dolci, merendine e altre prelibatezze.  
Ad incidere c’è anche il nuovo modo di vivere il tempo libero degli italiani che per la crisi rinunciano a cinema, al teatro e a pizzerie e i ristoranti per stare più a casa dove si riscopre il piacere di invitare gli amici. Una tendenza che riguarda pure le famiglie con il 44 per cento degli italiani che va più spesso a mangiare da genitori o parenti, secondo l’Eurispes. La tendenza a riunire più frequentemente la famiglia a tavola durante il tempo libero è comune alle diverse aree geografiche del Paese e riguarda il 37 per cento degli italiani residenti nel Nord Ovest, il 40 per cento di quelli del Nord Est, il 44 per cento di quelli del Centro, il 47 per cento delle Isole e il 55 per cento del Sud, secondo il rapporto Eurispes 2013 dal quale si evidenzia che l’87 per cento degli italiani ha ridotto le spese per i pasti fuori casa
La necessità di risparmiare per la contrazione del potere di acquisto ha spinto molti italiani a diventare piccoli “artigiani del cibo”, come dimostra l’indagine Coldiretti/Swg secondo la quale un italiano su tre (33 per cento) prepara più spesso rispetto al passato la pizza in casa, il 19 per cento più frequentemente fa addirittura il pane, il 18 per cento marmellate, sottoli o sottaceti, il 13 per cento la pasta e l’11 per cento i dolci. Il fai da te casalingo riguarda sempre di più anche la pausa pranzo in ufficio, con 7,7 milioni di italiani si portano al lavoro cibo preparato in casa e di questi sono oltre 3,7 milioni quelli che dichiarano di farlo regolarmente. 
Intanto è boom delle pubblicazioni e delle trasmissioni televisive dedicate alla cucina (ma anche su internet), dove si contano nel 2012 oltre 415 mila italiani che dichiarano di partecipare regolarmente a community sul web centrate sul cibo mentre sono complessivamente oltre 1,4 milioni quelli che vi partecipano, anche solo occasionalmente. Un andamento confermato dal blitz di centinaia di mamme che con mariti e figli in occasione del “Terranostra day” si sono trasferite da Roma e Milano nella campagna Toscana proprio per chiedere soccorso in cucina alle aziende agricole nel giorno della Festa della Mamma per conoscere tutti i trucchi del mestiere per fare la sfoglia, la pasta in casa o riconoscere le erbe selvatiche.

TAGS
Terranostra; consumo; uova; farina; cucina;