Scopri dove trovare le nostre eccellenze
Scopri dove trovare le nostre eccellenze
Notizie

Marmellata o confettura? Scegli frutta 100% italiana

12.09.18

Ecco i consigli di Campagna Amica per realizzare la ricetta perfetta

Marmellata o confettura? Scegli frutta 100% italiana

Con l’autunno ormai alle porte riparte la stagione delle conserve fai da te, con oltre 10 milioni di italiani impegnati anche quest’anno nella trasformazione casalinga dei cibi. Secondo un’indagine dell’Istituto Ixè dello scorso anno, se 1 italiano su 3 è talmente appassionato di programmi TV gastronomici da seguirli spesso o sempre, ben 2 su 3 amano cucinare!

Sommersi quindi da pentole, fornelli e vasetti, gli italiani al rientro dalle vacanze stanno riscoprendo l’antica tradizione di preparare in casa le conserve non soltanto per garantirsi una alimentazione più genuina, ma anche per ridurre una parte dei propri sprechi alimentari domestici.

Confetture, marmellate e le altre conserve sono infatti un metodo naturale per preservare nel tempo frutta o ortaggi, ma bisogna fare molta attenzione per non correre il rischio di una intossicazione alimentare quando decidiamo di prepararle da soli: far bollire in acqua i vasetti a 100°C per 5-10 minuti è un ottimo sistema per disattivare quei microrganismi pericolosi e rendere così le nostre conserve temporaneamente sicure.

Tuttavia, a differenza dei prodotti derivati dalla trasformazione del pomodoro, fare una conserva “fai da te” è soprattutto l’unico modo che abbiamo oggi per essere certi di consumare un prodotto autenticamente italiano. Solo così possiamo infatti conoscere la vera origine del prodotto, in particolare se abbiamo acquistato la materia prima o il prodotto finito nei mercati contadini e dai produttori della rete di Campagna Amica.  E questo perché è impossibile, leggendo l’etichetta, sapere ad esempio da dove proviene la frutta contenuta nelle confetture e marmellate che acquistiamo nei supermercati.

In particolare, per quanto riguarda le ricette a base di frutta di stagione non tutti forse sanno qual è la differenza tra marmellata e confettura, perché nel linguaggio comune consideriamo i due termini come sinonimi, ma non è così.

  • La marmellata è la mescolanza di zucchero e agrumi, dei quali possiamo usare la polpa, la purea, il succo, e le scorze.
    A livello industriale, la quantità minima di agrumi utilizzata per la produzione non deve essere inferiore al 20% del prodotto finito. Cioè su 1000 gr di prodotto, gli agrumi saranno pari a 200 gr, di cui almeno un terzo proveniente dall’endocarpo (gli “spicchi”), cioè 75 grammi.
  • La confettura è invece il mix di zucchero e polpa o purea di una o più specie di frutta.
    La confettura può essere infatti preparata con qualsiasi tipo di frutta e non esistono limiti alla fantasia, l’importante è utilizzare esclusivamente polpa o purea. La quantità utilizzata non è mai inferiore al 35% del peso del prodotto finale, mentre nel caso di una “confettura extra” la percentuale di frutta supera il 45% ed è fatta solo con polpa.

Ecco alcuni consigli su come preparare una CONSERVA DI FRUTTA “fai da te”

INGREDIENTI:
FRUTTA di stagione
ZUCCHERO e SUCCO DI LIMONE (solo per frutta poco acida)
se necessario aggiungere pectina, una sostanza “gelificante” contenuta nella buccia della frutta (ad es. mele)

STRUMENTI:
– Tegame basso e largo, con fondo molto spesso (6-8 mm) e una superficie più ampia possibile.
Contenitori sterili: ideali sono i vasetti di vetro, perfettamente integri e ben puliti, a chiusura ermetica.

PREPARAZIONE:
• Dopo un accurato lavaggio, eliminiamo dalla frutta piccioli, noccioli e scorze (se non previste).
• Versare nel tegame la frutta tagliata con lo zucchero e l’eventuale pectina o succo di limone.
• Portare a bollore e cuocere la frutta a fuoco molto basso mescolando continuamente: proseguiamo la cottura fino a raggiungere la densità desiderata.
• Riempire i vasetti lasciando 1 cm circa dal bordo, battendo il fondo per fare assestare la conserva, poi chiudiamoli ermeticamente.
• Avvolgiamo i vasetti in un telo e mettiamoli in una pentola con acqua fino a ricoprirli completamente.
• Facciamo bollire energicamente i vasetti: i tappi dovranno essere incurvati verso l’interno del contenitore.

LA CONSERVAZIONE:
> Scriviamo sempre su un’etichetta il tipo di conserva e la data di confezionamento.
> Le conserve di frutta vanno tenute in un luogo fresco, asciutto e non esposto alla luce.
> Dopo l’apertura, confetture e marmellate vanno conservate in frigorifero fino a 3 settimane circa.

TAGS
conservemarmellatastagionalità