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Destinazione gusto: cosa scelgono gli italiani in vacanza

10.07.18

Le aziende agricole e gli agriturismi sono sempre più al centro delle nuove tendenze in ambito turistico

Destinazione gusto: cosa scelgono gli italiani in vacanza

La gastronomia italiana, che è frutto della biodiversità dell’agricoltura e della cultura tradizionale locale, sta assumendo un ruolo sempre più importante. Come affermato dall’ultimo rapporto dell’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche (Isnart) si sta verificando una trasformazione della domanda turistica per quanto riguarda le motivazioni di soggiorno: cibo, prodotti tipici e ristorazione da bisogni primari stanno diventando la prima motivazione di viaggio, soprattutto per 1 turista straniero ogni 3. Infatti, la motivazione enogastronomica è cresciuta dal negli ultimi dieci anni dal 5% al 26% sul totale dei viaggi per turismo in Italia.

Per questi motivi un numero crescente di imprese nel settore del turismo, comprese quelle aziende agricole con offerta agrituristica, stanno sviluppando servizi ad hoc per soddisfare la voglia di turismo gastronomico di italiani e stranieri. Le aziende che includono nella propria offerta turistica proposte ed esperienze di particolare pregio enogastronomico rappresentano ben il 28% del totale, mentre 1/3 offre anche percorsi naturalistici/sportivi.

L’alimentazione è quindi diventata la principale voce del budget dei turisti che scelgono l’Italia come meta delle proprie vacanze, raggiungendo per la prima volta i 30 miliardi di euro su base annua. Su un totale di 110 milioni di presenze legate al turismo enogastronomico nel 2017, una quota interessante dichiara di aver fatto shopping (18.9%) durante il soggiorno, mentre per 1 turista straniero su 10 l’acquisto di un prodotto tipico locale ha rappresentato il souvenir ideale da riportare a casa.

Degustare prodotti locali per il consumatore/turista significa infatti scoprire il territorio, le sue eccellenze e le tipicità che lo rendono unico: la distintività delle nostre produzioni agroalimentari e il mangiare sano della dieta mediterranea, unito al fascino per la bellezza artistica e paesaggistica dell’Italia, offrono un valore aggiunto inimitabile per ogni tipologia di vacanza.

In particolare, prima di partire 1 su 4 cerca informazioni relative a servizi di ristorazione che potrebbe trovare nel luogo di villeggiatura, mentre il 28% fa ricorso a servizi specifici per la prenotazione in loco di locali dove mangiare: durante il proprio soggiorno ben il 65,5% utilizza le applicazioni del proprio smartphone o tablet per trovare il posto giusto dove mangiare.

Un trend che appare confermato anche dall’ultima indagine ISTAT sui flussi turistici dei residenti in Italia, laddove nel 43% dei casi le vacanze sono state prenotate interamente su internet e le località nazionali sono state scelte come principale destinazione del proprio viaggio dall’81% dei turisti.

Tra le caratteristiche più importanti nella scelta di un locale dove mangiare, secondo una recentissima indagine dell’Istituto IXè, troviamo al primo posto la relazione positiva che può instaurarsi con il gestore e la qualità del servizio, mentre poco più sotto si collocano le caratteristiche del menù. Anche la varietà di scelta e l’ampiezza dell’offerta non sono meno importanti. “In fatto di cibo, insomma, gli italiani sembrano badare più alla sostanza che alla forma”: uno su tre risponde di fare attenzione all’origine e la qualità delle materie prime usate, piuttosto che l’estetica dei piatti o del locale.

Tuttavia un turista su quattro pare fondare la propria scelta in base alle informazioni e alle social reviews che troverà in rete.

Ma la sempre più frequente ricerca di itinerari enogastronomici, incluse le visite a cantine, agriturismi e aziende agricole, sembra spingere gran parte degli italiani a voler programmare in futuro una vacanza in campagna: secondo un’altra ricerca dell’Istituto Ixè, la metà di coloro che negli ultimi anni sono stati in vacanza in campagna hanno infatti partecipato a sagre gastronomiche e feste popolari o hanno mangiato in un agriturismo, mentre 1/3 ne ha approfittato per visitare cantine o fare acquisti agroalimentari direttamente in azienda.

Quindi, non aspettare… segui il trend e scopri l’eccellenza dell’offerta enogastronomica con Campagna Amica!

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