Clicca qui e scopri le nostre eccellenze
Scopri dove trovare le nostre eccellenze
Ricerca per:
Riduci
Riduci
Riduci
Notizie

Albicocche, addio a una su tre

05.05.18

Gli effetti del maltempo arrivano nel carrello della spesa degli italiani. Il problema riguarda anche Francia e Grecia mentre la Spagna quest’anno ha aumentato la produzione

Albicocche, addio a una su tre
Crolla del 30% il raccolto di albicocche in Italia nel 2018 per effetto del clima pazzo che da nord a sud ha costretto a dire addio a quasi una albicocca su tre. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che si iniziano a sentire anche sulla spesa gli effetti delle bizzarrie del tempo in un anno del tutto anomalo.
 
Il problema non riguarda solo l’Italia che è il principale produttore di albicocche dell’Unione Europea, ma anche altri Paesi come la Francia (-14%), la Grecia (-12%) mentre in controtendenza sarebbe la Spagna che mette a segno un aumento del 9%, che dovrà essere però verificato alla luce delle recenti grandinate. Il risultato è comunque una ridotta disponibilità del primo frutto dell’estate in tutto il continente dove le stime 2018 riportano la previsione di un calo del 18%, per un raccolto di circa 558mila tonnellate a livello europeo. Il crollo della produzione provocherà il ridimensionamento dell’importante flusso di esportazioni della produzione nazionale oltre frontiera che nel 2017 con 44579 tonnellate aveva fatto registrare un balzo dell’80% rispetto all’anno precedente.
 
In Italia la Coldiretti stima una produzione inferiore alle 200mila tonnellate raccolta principalmente nell’ordine in Emilia-Romagna, Campania, Basilicata, Puglia, Sicilia, Piemonte e Calabria. Si tratta dunque di un frutto diffuso lungo tutta la Penisola e molto gradito dagli italiani con consumi nazionali in crescita e con circa il 70% dei nuclei famigliari che nel corso del 2017 lo hanno acquistato. Un successo decretato dalle vincenti caratteristiche nutrizionali delle albicocche che al contenuto di vitamine assommano un moderato apporto di calorie, per la ricchezza in acqua, ed una grande capacità di dissetare e restituire i sali persi con il caldo, grazie al grande contenuto di potassio. Particolarmente apprezzate sono anche le proprietà “abbronzanti” alla vigilia della prova costume per l’elevata presenza di vitamina A che favorisce la produzione nell’epidermide del pigmento melanina per donare il classico colore ambrato alla pelle.
 
Il crollo della produzione è destinato ad avere effetti sui consumi. In queste condizioni per ottimizzare la spesa e non cadere negli inganni il consiglio della Coldiretti è quello di verificare l’origine nazionale, acquistare prodotti locali che non devono subire grandi spostamenti, comprare direttamente dagli agricoltori e non cercare per forza il frutto perfetto perché piccoli problemi estetici non alternano le qualità organolettiche e nutrizionali.
 
Le albicocche non sono purtroppo l’unico prodotto a soffrire degli effetti del maltempo che ha provocato perdite all’agricoltura per oltre 400 milioni nel primo quadrimestre dell’anno colpendo molte coltivazioni a partire dall’ulivo con almeno 25 milioni di piante danneggiate dalla Puglia all’Umbria, dall’Abruzzo sino al Lazio con danni fino al 60% in alcune zone particolarmente vocate.
TAGS
agricoltura; ortaggi; maltempo; prezzi; spesa; clima;albicoccheconsumifruttastagionalità

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

COOKIE POLICY

I cookie sono piccoli file di testo che i siti visitati inviano al terminale dell'utente, dove vengono memorizzati, per poi essere ritrasmessi agli stessi siti alla visita successiva.
Il Sito utilizza cookie tecnici, sia propri che di terze parti. Tali cookie, essendo di natura tecnica, non richiedono il preventivo consenso dell’Utente per essere installati ed utilizzati.
Il Sito utilizza, inoltre, cookie di profilazione di terze parti. Con riguardo a tali cookie, il consenso dell’Utente si assume prestato ogniqualvolta l’utente faccia click sul tasto “Accetto”, presente all’interno del banner che appare nella homepage. L’Utente può, in ogni caso, revocare in un secondo momento il proprio consenso all’installazione di tali cookie.

In particolare, i cookie utilizzati nel Sito sono riconducibili alle seguenti sottocategorie:
- cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del Sito. Non essendo memorizzati sul computer dell’utente, svaniscono con la chiusura del browser;
- cookie analitici, con cui sono raccolte e analizzate informazioni statistiche sul numero degli utenti e sulle visite al Sito;
- social widgets e plugin: alcuni widgets e plugin messi a disposizione dai social network possono utilizzare propri cookies per facilitare l’interazione con il sito di riferimento;
- cookie di profilazione, che sono utilizzati per raccogliere informazioni sulle preferenze e abitudini espresse dall’utente durante la propria navigazione e quindi rendere le inserzioni pubblicitarie fornite dalle terze parti più coinvolgenti e mirate.

Di seguito sono elencati i cookie di terze parti installati sul Sito. Per ciascuno di essi è riportato il link alla relativa informativa sul trattamento dei dati personali effettuato e sulle modalità per l’eventuale disattivazione dei cookie utilizzati. In merito ai cookie di terze parti, il Titolare ha unicamente l'obbligo di inserire nella presente policy il link al sito della terza parte. È a carico di tale soggetto, invece, l'obbligo dell'informativa e dell'indicazione delle modalità per l'eventuale consenso e/o disattivazione dei cookie.
- Google Analytics: Informativa | Opt Out

I cookie possono essere disabilitati dall’utente modificando le impostazioni del browser sulla base delle istruzioni rese disponibili dai relativi fornitori ai link elencati di seguito.

- Internet Explorer
- Mozilla Firefox
- Google Chrome
- Apple Safari
- Opera

Chiudi