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Fragola, come far crescere la regina della primavera

07.03.18

Allieta le nostre tavole ed è il frutto più atteso in questo periodo. Scopriamone i segreti

Fragola, come far crescere la regina della primavera

La fragola è uno dei frutti più amati e “facilmente” coltivabile anche nel proprio orto in campagna o città. Infatti, è una pianta che può essere piantata con successo nel vostro balcone, avendo delle accortezze che sono proprie di ogni coltivazione “fai da te”.
Ma vediamo di dare alcune indicazioni per chi volesse piantarle in questo periodo di primavera precoce in cui in alcune zone si può cominciare a piantare per vedere i primi frutti nel periodo di maggio, partendo dal presupposto che il momento più adatto è sicuramente la primavera.
Tanto sole fa bene. Le fragole hanno bisogno di un’esposizione in pieno sole e di un terreno principalmente sabbioso con una presenza di sostanze organiche con un Ph tra 5,5 a 6,5.
Per le coltivazioni “in casa”, ovviamente, il terreno va prima ripulito dalle erbacce spontanee e poi aggiunto un buon compost.
Il terreno va lavorato prima di piantare le fragole, liberandolo dalle erbacce e aggiungendo un buon compost organico, magari fatto in casa.
Come piantarle. Bisogna scavare un buco in maniera da tenere la base della pianta parallela al terreno, fare delle singole file a circa 20-25 cm di distanza una dall’altra. Poi riempite le buche con altro terriccio e premete per bene il substrato così da coprire le radici. Al fine del processo innaffiate con abbondante acqua.
L’innaffiamento. Una volta piantate, sia se state sul vostro terrazzo che giardino o orto, sicuramente un impianto di irrigazione automatica è la soluzione più affidabile, e ormai in commercio se ne trovano a prezzi accessibili. Le piantine hanno bisogno di acqua con una certa regolarità, da intensificare nei momenti più caldi e da dare alla base della pianta e non su foglie o frutti.

Cambiare spesso la terra dai vasi. Cambiate annualmente la terra del vaso se vi trovate in città. Eviterete l’accumulo di inquinanti nel terreno. In tal senso, se volete conservare le piante cresciute durante l’anno, potrete rinvasarle o utilizzare parte degli stoloni. La loro capacità rigenerativa è stupefacente. Tale operazione va fatta in autunno. Il terriccio ottimale in cui far crescere le nostre fragole è acido e ricco di humus ed è necessaria una buona innaffiatura ma senza provocare ristagni. Se acquistate le varietà rampicanti, sfruttando delle reti o “appigli” su superfici verticali, potrete anche ottenere uno splendido effetto di arredo di pareti: una vera cascata di fragole!
La fragola un falso frutto.  La fragola è il frutto delle piante del genere fragaria. Ma si tratta di un falso frutto. Se infatti le guardassimo al microscopio noteremmo che per ogni “semino” giallo (achenio) è presente un frutto. Per questo si parla di falso frutto o frutto aggregato. È una pianta che ha una doppia modalità di diffusione. O attraverso metodi sessuati grazie all’azione di insetti o con metodi asessuati grazie alla diffusione sotterranea dello stolone ossia la radice. Questo già ci dice che nella coltivazione della pianta è necessario porre attenzione alla sua tendenza a divenire infestante e a colonizzare aree dell’orto su cui prevedevamo di far crescere altri ortaggi. Anche per questo motivo si utilizzano teli pacciamanti da un lato per evitare la problematica descritta, dall’altro per proteggere la pianta stessa. Il telo da pacciamatura prevede la presenza di fori dove trapiantare le giovani piante. Il periodo per il trapianto è proprio la primavera precoce in modo da ottenere i primi frutti a maggio.

 

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