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Le piante crescono a suon di Mozart

12.02.18

In Abruzzo una delle poche aziende in Italia che utilizza la musicoterapia per far crescere i propri ortaggi nei semenzai. La racconta Alfredo D’Eusanio

Le piante crescono a suon di Mozart

Una serra, un computer portatile, due casse acustiche e la musica di Mozart. Eccola la serra musicale firmata Alfredo D’Eusanio: “L’unica azienda in Abruzzo – spiega il titolare – e una delle pochissime in Italia, che usa la musicoterapia per far crescere i propri ortaggi attraverso la riproduzione di brani classici nei semenzai. Questo – assicura – permette una crescita migliore e più rigogliosa delle piantine”.

Alfredo e sua moglie Patrizia, lui 39 anni, lei 40enne e una laurea in scienze naturali, mostrano con orgoglio il risultato del proprio esperimento: pomodori, zucchine, meloni e melanzane che “ascoltano” ogni giorno brani di musica classica per crescere in modo più bello e veloce in un’azienda rigorosamente biologica situata pochi passi dall’Adriatico. Una piccola impresa agricola che, ereditata dal padre, Alfredo gestisce con amore e passione. L’Azienda Agricola Biologica Alfredo D’Eusanio è nata dalla volontà di salvaguardare la tradizione, i saperi e la biodiversità agricola Abruzzese ed Ortonese in particolare. Partendo dall’esperienza dei nostri nonni e genitori, attraverso i frutti della terra, cerchiamo di raccontare la forza di un passato che accade ancora, fondendo l’antica saggezza con la cultura della sostenibilità e dell’etica. Da qui la necessità di un sistema di produzione rispettoso dell’ambiente e della salute umana, concretizzato nella conduzione dell’Azienda secondo il metodo biologico.

“La nostra azienda è biologica certificata ma è anche ad agricoltura sinergica con l’utilizzo di microrganismi effettivi” spiega Patrizia – si tratta di un’agricoltura molto simile a quella biodinamica”.  “L’azienda – aggiunge Alfredo con orgoglio – pur portando il mio cognome, è nata per desiderio e passione di Patrizia. Otto anni fa decise di cambiare vita e di creare un’impresa agricola con un’impronta decisamente naturalistica”. Da qui l’inclinazione biologica e biodinamica, la serra musicale e un singolare progetto per l’ospitalità a gruppi di stranieri per uno scambio “alla pari”. “Ogni estate – raccontano i D’Eusanio, che lo scorso anno si sono classificati anche nelle finali regionali di Oscar Green Abruzzo – vengono gruppi di inglesi o francesi e lavorano nei nostri campi. Ci aiutano nei lavori manuali e noi, a nostra volta, li ospitiamo in azienda per promuovere il territorio e le produzioni tipiche abruzzesi. Sono esperienze importanti che rendono il nostro lavoro bello ed entusiasmante”.

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