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Cibi e ricette

Melagrana, il vaccino d’autunno

17.10.17

Frutto ricco di preziosi antiossidanti, è un vero e proprio scrigno di benessere e salute

Melagrana, il vaccino d’autunno

Ottobre è il mese della melagrana: i suoi grani, semi di color rosso rubino, sono molto succosi, hanno un sapore asprigno e si possono trasformare in una gradevole bevanda antiossidante con l’ausilio di una centrifuga. Ricca di vitamine (A, C e del gruppo B) e di minerali (potassio e fosforo), la melagrana rinforza il sistema immunitario: per questo è meglio gustarne fino a un paio al giorno in questo periodo, (fra ottobre e novembre), perché i suoi principi attivi ci preparano ad affrontare i malanni da freddo con un’azione simile a quella di un vaccino.
Il melograno (Punica Granatum) è una pianta originaria dell’Asia sud-occidentale, diffuso oggi anche in Italia soprattutto a scopo decorativo. La forma particolare dei suoi frutti ha sempre colpito l’attenzione dell’uomo che fin dall’antichità gli ha dato dei suggestivi significati simbolici: il gran numero di semi ha fatto sì che, ad esempio, il melograno fosse associato all’immortalità.
La melagrana è anche strettamente legata al matrimonio, come simbolo di fertilità e di prosperità. Per questo motivo le giovani dell’antica Roma si ornavano i capelli con rametti di melograno, mentre in Cina gli sposini mangiano alcuni chicchi durante la prima notte di nozze. Ma non solo, gli antichi egizi hanno riconosciuto per primi un forte valore medicinale a questo frutto. Un’intuizione confermata dalla medicina moderna, che vede nel melograno un concentrato di sostanze attive e benefiche.


Proprietà benefiche

Il frutto del melograno è tra i più ricchi di antiossidanti ed è allo stesso tempo una fonte di flavonoidi che aiutano il nostro organismo a mantenersi in salute e a prevenire l’invecchiamento precoce. Ricco di vitamina C (capace di ricoprire il 20% del fabbisogno giornaliero di un adulto), ma anche di vitamina K e di vitamine del gruppo B, il melograno è ricco di proteine e carboidrati. Tra i minerali invece, troviamo calcio, ferro, magnesio, fosforo e zinco. La composizione di questo prezioso frutto si completa con acqua, zuccheri e fibre. La sua ricchezza d’acqua e il suo contenuto di potassio lo rendono un alimento utile per depurare l’organismo e per stimolare la diuresi.
La melagrana fa bene a cuore e arterie: grazie al consistente contenuto in flavonoidi è un alimento perfetto per preservare l’elasticità dei vasi sanguigni e prevenire le malattie cardiovascolari. Inoltre il melograno è benefico per il sistema immunitario: aiuta a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e ad abbassare la pressione sanguigna soprattutto quando il suo innalzamento è dovuto a cause alimentari. Secondo alcuni studi, bere un bicchiere di succo di melograno al giorno aiuta a proteggersi dalle malattie cardiache, dal tumore e dall’osteoartrite.
Con il triplo di antiossidanti del vino rosso o del tè verde, insieme alle sue potenti proprietà antivirali e antibatteriche, la melagrana si è dimostrata efficace nel combattere i tumori alla cute, ai polmoni, alla prostata e al seno.
Le antocianine contenute nel succo di melograno svolgono un’azione protettiva nei confronti dei raggi UV e allo stesso tempo aiutano contro l’acne e favorendo un rimedio naturale contro la pelle grassa. È anche utile per combattere l’eccesso di sebo nei capelli: utilizzando i chicchi e la polpa di questo frutto uniti alla polpa di un’arancia (il tutto frullato nel mixer) potremmo ottenere una maschera che, lasciata in posa per una decina di minuti, darà nuova luce alla nostra chioma.

In cucina
Il melograno può essere utilizzato per ricette dolci e salate, per piatti unici o semplicemente come frutto da gustare dopo un pasto. I suoi chicchi colorati sono perfetti per diventare protagonisti di insalate ai cereali, o da accompagnare alla frutta secca. Con le temperature che si abbassano, provate anche l’insalata di grano invernale con chicchi di melograno e mela verde. Si possono aggiungere semi di melagrana nelle macedonie di frutta e nello yogurt, oppure per arricchire piatti a base, come il roastbeef, arrosti, brasati e cotture al forno. Ottimi anche nelle insalatone miste e nei carpacci di pesce: i semi rossi danno una nota di colore, rendono il piatto più digeribile e aggiungono una piccola dose di antiossidanti in più.
Il succo di melograno, dolce e squisito per tutte le occasioni, è semplicissimo da preparare: basta uno spremiagrumi e il gioco è fatto, proprio come se si trattasse di una spremuta di arancia o di limone.

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