Clicca qui e scopri le nostre eccellenze
Scopri dove trovare le nostre eccellenze
Ricerca per:
Riduci
Riduci
Riduci
Notizie

Tartufi: varietà, caratteristiche e raccolta

23.10.13

?Tra i prodotti italiani più pregiati e ricercati, è protagonista di sagre ed eventi soprattutto nel periodo autunnale

Tartufi: varietà, caratteristiche e raccolta

Tra i prodotti italiani più pregiati e ricercati, protagonista di sagre ed eventi soprattutto nel periodo autunnale, il tartufo cresce in molte regioni fra nord e centro Italia.
Dall’Umbria alla Toscana, dal Piemonte all’Emilia Romagna, dal Lazio all’Abruzzo, il nostro Paese offre agli appassionati e agli intenditori di questo fungo ipogeo un’ampia gamma di varietà fra cui poter scegliere. Basti pensare al Tartufo bianco di Alba, uno dei più rinomati, o ancora al Tartufo nero di Norcia, al Tartufo di Acqualagna, al Tartufo nero di Bagnoli Irpino, solo per citarne alcuni.
Ben otto, invece, sono le tipologie di tartufo nelle quali è possibile imbattersi: il bianco pregiato, il bianchetto, il tartufo nero pregiato, quello nero invernale, il tartufo estivo o scorzone, quello di Bagnoli, il tartufo moscato e quello nero liscio. Ognuna di queste varietà ha una propria specifica stagionalità, che condiziona inevitabilmente il periodo di raccolta del prodotto. Quest’attività è soggetta a una regolamentazione ben precisa, nei tempi e nelle modalità di esecuzione. Ogni anno ciascuna Regione stabilisce il periodo da dedicare alla raccolta; è assolutamente vietato cercare tartufi nelle ore notturne e raccogliere quelli non ancora maturi. È inoltre necessario avere più di quattordici anni e munirsi, come per i funghi, di un apposito tesserino rilasciato a livello regionale dopo un esame di idoneità.
La ricerca deve essere effettuata con l’aiuto di un cane addestrato – non si impiegano razze particolari – e lo scavo deve limitarsi al punto in cui il cane lo abbia iniziato. L’attività di raccolta di tartufi non può quindi essere considerata un semplice svago o passatempo, da lasciare al caso e alla fortuna del momento. Si tratta piuttosto di una vera e propria arte, che i veri appassionati del settore, i cosiddetti “tartufai”, conoscono molto bene e custodiscono gelosamente. I segreti di quest’attività fino a poco tempo fa erano tramandati di padre in figlio, proprio perché rintracciare la presenza di tartufi in una determinata zona significava scoprire la localizzazione di un vero e proprio tesoro nascosto, da non rivelare a nessuno.
Il tartufo impiega cinque o sei mesi per maturare e, normalmente, giace a 50-70 cm di profondità. Qualora sia cresciuto a contatto con la quercia, mostrerà un profumo persistente mentre, al contrario, in vicinanza del tiglio sarà più chiaro e aromatico. Alcuni tartufi possono crescere anche lungo le sponde dei corsi d’acqua o dei fossati situati intorno a salici e pioppi. Ciò che conta è la presenza di un terreno adatto, se possibile argilloso-calcareo con presenza di silice. Anche l’altitudine influisce nella creazione di un ambiente ideale e in grado di favorire la crescita dei tartufi: sarà molto difficile rintracciarne qualche esemplare oltre i 600-700 metri.

TAGS
raccolta; bagnoli irpino; acqualagna; alba; norcia; tartufo;

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

COOKIE POLICY

I cookie sono piccoli file di testo che i siti visitati inviano al terminale dell'utente, dove vengono memorizzati, per poi essere ritrasmessi agli stessi siti alla visita successiva.
Il Sito utilizza cookie tecnici, sia propri che di terze parti. Tali cookie, essendo di natura tecnica, non richiedono il preventivo consenso dell’Utente per essere installati ed utilizzati.
Il Sito utilizza, inoltre, cookie di profilazione di terze parti. Con riguardo a tali cookie, il consenso dell’Utente si assume prestato ogniqualvolta l’utente faccia click sul tasto “Accetto”, presente all’interno del banner che appare nella homepage. L’Utente può, in ogni caso, revocare in un secondo momento il proprio consenso all’installazione di tali cookie.

In particolare, i cookie utilizzati nel Sito sono riconducibili alle seguenti sottocategorie:
- cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del Sito. Non essendo memorizzati sul computer dell’utente, svaniscono con la chiusura del browser;
- cookie analitici, con cui sono raccolte e analizzate informazioni statistiche sul numero degli utenti e sulle visite al Sito;
- social widgets e plugin: alcuni widgets e plugin messi a disposizione dai social network possono utilizzare propri cookies per facilitare l’interazione con il sito di riferimento;
- cookie di profilazione, che sono utilizzati per raccogliere informazioni sulle preferenze e abitudini espresse dall’utente durante la propria navigazione e quindi rendere le inserzioni pubblicitarie fornite dalle terze parti più coinvolgenti e mirate.

Di seguito sono elencati i cookie di terze parti installati sul Sito. Per ciascuno di essi è riportato il link alla relativa informativa sul trattamento dei dati personali effettuato e sulle modalità per l’eventuale disattivazione dei cookie utilizzati. In merito ai cookie di terze parti, il Titolare ha unicamente l'obbligo di inserire nella presente policy il link al sito della terza parte. È a carico di tale soggetto, invece, l'obbligo dell'informativa e dell'indicazione delle modalità per l'eventuale consenso e/o disattivazione dei cookie.
- Google Analytics: Informativa | Opt Out

I cookie possono essere disabilitati dall’utente modificando le impostazioni del browser sulla base delle istruzioni rese disponibili dai relativi fornitori ai link elencati di seguito.

- Internet Explorer
- Mozilla Firefox
- Google Chrome
- Apple Safari
- Opera

Chiudi