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17/07/2017 00:00

 Tonno, il re di proteine e omega 3

 
Povero di calorie, ma ricco di grassi buoni, questo pesce aumenta il senso di sazietà e il tono dei tessuti

 


Il tonno è uno dei pesci più richiesti e consumati dell’estate. È un alimento molto versatile che consente di arricchire le insalate o di condire velocemente un piatto di pasta o di riso. Ma anche scottato in padella e accompagnato da un contorno semplice è davvero squisito.
Il termine tonno indica genericamente un gruppo di grosse specie ittiche, pelagiche e a sangue caldo, che si trovano nella maggior parte dei mari del pianeta; in particolare questo termine raggruppa varie specie appartenenti alla famiglia delle Scombridae, del genere Thunnus
Il tonno pinna gialla, il yellowfin, è una specie oceanica particolarmente diffusa, mentre il tonno rosso è quello che tipicamente popola il Mar Mediterraneo.  In Italia, la pesca del tonno è diffusa nell’Adriatico e al largo delle coste del Lazio, della Calabria e della Sicilia. Una delle zone più rinomate per la pesca del tonno è il Golfo di Otranto. Grazie al costante impegno per la tutela dell’ambiente marino in Italia, e soprattutto al largo delle coste siciliane, sta crescendo la quota di tonni rossi

Proprietà nutrizionali
Il tonno è un’ottima fonte di proteine di elevata qualità e di acidi grassi omega 3: giocano un ruolo importante nell’abbassare il livello di LDL- colesterolo “cattivo” nel sangue, hanno azione antinfiammatoria e aiutano il sistema nervoso a mantenersi in forma contribuendo a ridurre il rischio di malattie neurodegenerative. Il tonno è anche ricco di sali minerali come ferro, fosforo, iodio e selenio. La presenza di quest’ultimo minerale (all’interno del nostro organismo agisce anche come antiossidante) aiuta a contrastare gli effetti negativi del mercurio, un minerale presente in tracce nei pesci di grossa taglia. Per agevolare il nostro sistema immunitario a difenderci dal mercurio, consumiamo il tonno con verdure fresche ricche di flavonoidi (potenti antiossidanti) e cereali integrali, le cui fibre ne ostacolano l’assorbimento. Inoltre, il tonno crudo e non abbattuto di temperatura risulta controindicato a causa della presenza dell’anisakis (parassita dei pesci) che, nel caso raggiunga l’intestino umano, può perforarlo creando seri danni alla salute. 
Il tonno è un vero alleato per chi è a dieta, in quanto promuove la perdita di peso, soprattutto a livello addominale. Senza dubbio è uno dei pesci più nutrienti, ma ha anche un elevato indice di sazietà ed è un alimento leggero, da mangiare anche due volte alla settimana.  Gli omega 3 contenuti nel pesce hanno un effetto positivo sull’umore, influendo anche sulla depressione e sull’ansia. Studi recenti hanno evidenziato che il consumo degli acidi grassi contenuti nel pesce in genere riducono la probabilità di ammalarsi di cancro al seno. 

In cucina
Per le sue virtù organolettiche e la qualità delle sue carni, il tonno è presente in molte ricette della cucina mediterranea: tagliata, carpaccio e tartare di tonno, per esempio, sono eccellenti secondi piatti, ma questo pesce è impiegato anche in insalate, primi piatti e perfino nella farcitura di panini, torte salate, crostini e in mille altre ricette diverse. I tagli più pregiati sono la guancia e la ventresca, ma quello più consumato è il filetto perché è più magro. Un primo piatto leggero e gustoso da proporre per una sera d’estate è la tagliatella con tonno rosso fresco, olive nere denocciolate, capperi di Pantelleria e un filo di olio extra vergine di oliva.

 cucina; benessere; proprietà; tonno