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30/05/2016 00:00

 Ravanello, la radice del benessere

 
Depurativo e ipocalorico, fa bene a fegato, reni e sistema immunitario. Per gli antichi Egizi era perfino un potente afrodisiaco

 

La bella stagione porta con sé una grande varietà di frutta e verdura. Tra queste c’è il ravanello, o rapanello, radice edule dal caratteristico sapore fresco e pungente appartenente alla famiglia delle Brassicacee, la stessa del daikon, tubero tipicamente coltivato in Giappone.
 
Proprietà nutrizionali e benefici
Con appena 11 calorie per 100 grammi, il ravanello rappresenta un alleato prezioso nelle diete ipocaloriche, grazie anche alle sue proprietà depurative. L’assunzione di questo coloratissimo ortaggio ha un’azione benefica sul fegato, migliorando la digestione dei grassi, e sui reni, stimolando la diuresi. La sua ricchezza in ferro, magnesio e vitamine B e C gli conferisce proprietà stimolanti sul sistema immunitario e metabolico. Inoltre, le vitamine del gruppo B hanno effetti rilassanti e sedativi, utili per contrastare situazioni di stress o insonnia.
 
In cucina
Per mantenere inalterate le proprietà nutrizionali del ravanello, è preferibile consumarlo a crudo. Il sapore leggermente piccante lo rende il complemento perfetto di insalate e piatti freddi. Il ravanello può trasformarsi anche in un gustoso antipasto: basterà tagliarne qualcuno a metà, scavarne l’interno e farcirlo con una crema a base di stracchino, erba cipollina e pepe rosa. Potete accompagnare questo fresco appetizer con un Bloody Mary, ottenuto shakerando succo di pomodoro, vodka, succo di limone, pepe e aggiungendo infine ghiaccio e fettine di ravanello fresco. 
Anche le foglie di ravanello possono essere utilizzate per realizzazione di numerose ricette. Potete frullarle insieme a olio Evo, pinoli, aglio e formaggio grattugiato per ottenere un pesto originale e goloso, oppure stufarle in padella con della cipolla e aggiungerle a una semplice frittata.
 
Usi alternativi
Il ravanello è tradizionalmente utilizzato sotto forma di decotto o infuso in caso di affezioni del tratto respiratorio – come tosse, asma e bronchiti – mentre il suo succo fresco ha proprietà anti pruriginose, utili in caso di punture d’insetto.
Secondo la medicina popolare, questo tubero sarebbe un ansiolitico e antispasmodico naturale, grazie alla sua azione rilassante sul sistema nervoso.

Curiosità
Nell’antico Egitto venivano attribuite al ravanello proprietà afrodisiache: i faraoni lo consumavano regolarmente, somministrandolo anche alle loro concubine.

 stagionalità; ortaggi; ravanelli; alimentazione; salute