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26/11/2014 00:00

 Del kiwi non si butta via niente

 
È famoso per il suo alto contenuto di vitamina C, ma non tutti sanno che anche la buccia ha proprietà benefiche per la salute

 

Nel periodo dell’anno che va da novembre a dicembre è buona abitudine proteggersi da raffreddori e tossi stizzose, non solo imbacuccandosi sotto strati di golf, piumini e sciarpe di lana, ma anche seguendo una dieta ricca soprattutto di vitamina C. Questo prezioso elisir di benessere, è un composto organico presente in alcuni alimenti come agrumi (arance e limoni), pomodori e kiwi
Il kiwi è una bacca succulenta e dal gusto leggermente acidulo, ma è una vera e propria bomba di salute.  Cento grammi di prodotto contengono circa 85mg di vitamina C, tra le più alte concentrazioni presenti in natura, quindi il kiwi è una sorta di scudo naturale per il benessere fisico. Contiene inoltre calcio, magnesio, fosforo e, al contrario di quello che si pensa, anche la buccia (ben lavata) è commestibile e rappresenta una fonte di fibre che fanno bene all’intestino e controllano il glucosio presente nel sangue.
L’Italia è tra i maggiori produttori di kiwi al mondo; nel nostro Paese se ne consumano grandi quantità. La raccolta avviene tra settembre e ottobre; in natura ne esistono diverse varietà tra cui quella gialla che viene coltivata in zone come l’Emilia-Romagna, il Lazio e la Lombardia.  Si tratta di un frutto che, se ben conservato, può durare anche diversi mesi, l’importante è di non avvicinarlo ad altri tipi di frutta, come le banane perché contengono etilene, in grado di accelerare il processo di maturazione. 
È un frutto consigliato come merenda sana e nutriente per i più piccoli, ma trova utilizzi interessanti anche in cosmesi: una maschera per il viso, fatta semplicemente con la polpa schiacciata del kiwi, ha notevoli proprietà astringenti lasciando la pelle più luminosa e levigata.

 kiwi; vitamine; frutta; alimentazione; salute