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13/11/2015 00:00

 Castagne, conservazione e usi in cucina

 
Nutrienti, sane e squisite, sono le protagoniste di tante ricette dolci e salate. I nostri consigli per consumarle tutto l'anno

 

Le castagne sono un frutto tipico dell’autunno dalle straordinarie proprietà nutrizionali. È l’alimento ideale per chi pratica sport, adatto ai diabetici ma anche ai soggetti intolleranti ai cereali. La farina di castagne è infatti in grado di soddisfare il fabbisogno di carboidrati del nostro organismo. Oltre ad essere quindi un prodotto nutriente e sano, le castagne sono molto buone e si prestano a una varietà infinita di utilizzi in cucina.
Da bollire in acqua oppure cuocere al forno, consumando le caldarroste quando sono ancora calde, sono i metodi più semplici per gustare questo delizioso frutto di stagione.
Le castagne possono essere inoltre lavorate per ricavare degli squisiti piatti e prelibatezze per il palato - dalle zuppe agli arrosti, senza dimenticare liquori e marmellate. Si sposano divinamente nelle ricette di primi piatti, come ad esempio le tagliatelle di castagne e speck, e si abbinano altrettanto bene a secondi a base di carne, tra cui lo spezzatino di maiale con castagne e funghi e il tacchino al forno ripieno di castagne, prugne e salsiccia.
Dal prodotto essicato si ricava la farina di castagne, ingrediente alla base di tantissime ricette della tradizione gastronomica italiana, a partire dal castagnaccio fino ad arrivare alle frittelle di castagne e alla polenta.
Pur essendo un frutto tipicamente autunnale, esistono diversi metodi per conservare le castagne e gustarle in qualsiasi momento dell’anno. Lasciandole a bagno in acqua fredda per circa 24 ore e poi asciugandole accuratamente con un panno da cucina, si possono conservare fresche fino a un paio di mesi. Si possono anche congelare, dopo averle abbrustolite e sbucciate, e tenere nel freezer fino a 6 mesi.
Per la lunga conservazione, potete preparare delle deliziose conserve o imbarattolarle sotto sciroppo. La crema di maroni è facile e veloce da preparare: dopo aver bollito le castagne, unitele ad una pari o superiore quantità di zucchero. Riducete il tutto a un composto da portare ad ebollizione sul fuoco lento. Se desiderate dare un tocco di originalità alla vostra conserva, aggiungete a piacimento un po’ di cacao, vaniglia o cannella.
Per fare una bella scorta per l’inverno, niente di meglio che preparare le castagne sciroppate. Prendete le castagne lessate e riponetele dentro dei barattoli di vetro, da riempire con lo sciroppo preparato facendo bollire per pochi minuti acqua, zucchero e una stecca di vaniglia. Vi suggeriamo inoltre di aggiungere allo sciroppo rum o brandy, per una quantità pari a 1/3 del totale.
È importante infine bollire i vasetti per sterilizzarli, e dopo alcuni giorni potrete già gustare queste piccole delizie dell’autunno.

 funghi; ricette; prugne; maroni; castagne