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 Ciliegie: un beneficio tira l’altro

 
Rilassanti, diuretiche ma anche ricche di sodio e potassio. Provatele con riso, noci e taleggio per un primo fresco e leggero

 

Una tira l'altra: difficile resistere alla golosità delle ciliegie, amate anche dai bambini. Fortunatamente, si tratta di una tentazione salutare, che può apportare molteplici benefici al nostro organismo. Di caratteristico colore rosso, le ciliegie vengono anche definite frutti “luculliani”, dal nome di Lucullo, grazie al quale sono giunte in Italia. Ne esistono moltissime varietà, tra le quali spicca la Ferrovia, una cultivar largamente coltivata nel nostro Paese, caratterizzata da una forma lievemente allungata.
             
Proprietà e benefici
Povere di calorie, ma ricchissime di vitamine e minerali, le ciliegie sono un vero alimento salvalinea oltre che un toccasana per la salute. Il potassio e magnesio in esse contenuti, stimolano la diuresi - determinando anche un effetto antipertensivo - mentre la presenza delle fibre le rende un ottimo alleato per combattere la stipsi. Gli antiossidanti sono invece responsabili dell’azione antinvecchiamento. Grazie alla melatonina, le ciliegie sono dei rilassanti naturali. Alcuni sali conferirebbero loro un’azione antidolorifica e anti infiammatoria simile a quella dell’aspirina.

In cucina
Con il loro sapore irresistibile, le ciliegie sono ottime consumate come tali, ma si prestano a molteplici preparazioni in cucina. Si rivelano perfette per l’aperitivo - denocciolate e servite su un crostino con prosciutto crudo e una spolverata di pepe - come per i primi piatti: aggiungetele a riso venere, cubetti di taleggio e a una manciata noci tritate per ottenere una fresca e succulenta alternativa alla classica insalata di riso.
Voglia di dolce? Cimentatevi nella preparazione di un veloce e fresco finger food a base di crema chantilly (ottenuta montando 500 gr di panna fresca con qualche goccia di estratto di vaniglia, a cui incorporare poi 100 gr di zucchero a velo setacciato) e ciliegie precedentemente denocciolate, tagliate a metà e fatte cuocere per 5 minuti in una casseruola insieme a zucchero a velo e succo di limone. Guarnite il tutto con qualche foglia di basilico.

Usi alternativi
Delle ciliegie non si butta via nulla: i peduncoli, essiccati e bolliti, costituiscono un efficace rimedio contro la ritenzione idrica; la polpa, viene talvolta impiegata per la preparazione di maschere cosmetiche dall'azione astringente e rinfrescante.
Dalla distillazione di una particolare varietà di ciliegie si ottiene un celebre liquore: il maraschino.

Curiosità
Il patrono di Monza, Gerardo Tintore, è anche il Santo protettore delle ciliegie, tanto che la sua iconografia lo rappresenta spesso con un rametto di questi frutti.

 estate; ciliegie; ricette; frutta; alimentazione