Sei in: Home > Cibi e ricette > La cucina estense che pia...

10/02/2016 00:00

 La cucina estense che piace all’Europa

 
I Cappellacci di zucca hanno ottenuto l’Igp. Salgono a 43 i prodotti dell’Emilia Romagna a marchio Ue

 

Sono tutti ferraresi gli ultimi tre prodotti che hanno ottenuto il riconoscimento comunitario Igp in Emilia Romagna. Dopo Salama da Sugo e Pampepato, anche i Cappellacci di Zucca hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento comunitario, portando a 43 i prodotti regionali a marchio Ue.
Chiamato in dialetto “Caplaz” per la sua somiglianza con il cappello di paglia dei contadini, come molti prodotti della tradizione ferrarese, le prime tracce del Cappellaccio si trovano alla corte rinascimentale degli Este. Nei secoli la ricetta non è quasi cambiata: grano tenero e duro per la sfoglia e ripieno di zucca “violina” con aggiunta di parmigiano reggiano o grana padano, uova, pangrattato, sale, pepe e noce moscata. Gli Scalchi (cuochi) degli Este, come era uso nel Rinascimento, aggiungevano altre spezie come lo zenzero, oggi caduto in disuso. Il “Caplaz” può contare a Ferrara sulla celebrazione in ben tre Sagre a Scortichino di Bondeno (luglio), a Coronella di Poggio Renatico e a San Carlo (agosto).

 emilia romagna; ferrara; cappellacci; igp; zucca