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21/09/2016 00:00

 ​È autunno dopo l’estate più calda di sempre. I cibi giusti per la nuova stagione

 
Ecco gli alimenti da portare in tavola per combattere stress e stanchezza, rafforzare le difese immunitarie, depurarsi e disintossicarsi

 

  
Con una coda di maltempo finisce un’estate che a livello climatologico si è classificata a livello planetario come la più calda di sempre. La temperatura combinata della terra e della superficie degli oceani è stata superiore di 0,89 gradi rispetto alla media del ventesimo secolo sulla base delle elaborazioni Coldiretti su dati del Noaa (National Oceanic and Atmospheric Administration), che rileva le temperature dal 1880.
L’autunno 2016 arriva ufficialmente il 22 settembre alle 16:21, ora che sancisce quest’anno l’entrata ufficiale in una nuova stagione astronomica, con l’equinozio (la parola deriva dal latino “equi-noctis”, che significa “notte uguale” al giorno). Viste le rilevazioni della stagione estiva appena conclusa, l’intero 2016 a livello globale si appresta a classificarsi come l’anno più caldo di sempre con le temperature della terra e degli oceani che nei primi 8 mesi sono risultate le più elevate di sempre.
Una tendenza in linea con quanto avviene in Italia, dove l’estate climatologica ha fatto segnare una temperatura media estiva superiore di 0,95 gradi rispetto alla media del periodo di riferimento, con una piovosità ridotta del 4% secondo le rilevazioni Isac Cnr. Il surriscaldamento è accompagnato da profondi cambiamenti climatici che nel nostro Paese si manifestano con ripetuti sfasamenti stagionali ed eventi estremi: rapido passaggio dalla siccità all’alluvione, precipitazioni brevi e violente accompagnate da pesanti effetti sull’agricoltura, che negli ultimi dieci anni ha subito danni per 14 miliardi di euro a causa delle bizzarrie del tempo.
Ma come affrontare la nuova stagione? Ecco gli alimenti da portare a tavola in autunno per combattere stress e stanchezza, rafforzare le difese immunitarie, depurarsi e disintossicarsi. Si va dai frutti (mele, pere e uva), agli ortaggi (cavolfiori, sedano, zucche e ravanelli) ai legumi (fagioli). Gran parte del nostro benessere passa infatti per la cura che abbiamo verso una corretta alimentazione. Quindi è fondamentale scegliere quanto più possibile cibi freschi, sani e locali. Che, oltre a fare del bene ai noi, contribuiscono a sostenere le economie dei territori e hanno un minore impatto sull’ambiente.

 stagionalità; autunno; ortaggi; legumi; frutta; alimentazione