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18/10/2013 00:00

 Mugello: le terre dei Medici tra storia e golosità

 
​Alle porte di Firenze, un piccolo paradiso naturale dal passato affascinante. Una meta perfetta per gustare castagne e marroni

 

La valle del Mugello è un piccolo paradiso naturale. Situata alle porte di Firenze e caratterizzata da ampie distese di faggi, castagneti e querce, acque pure e incontaminate, rappresenta senza dubbio la meta ideale per un weekend rilassante. Soprattutto in autunno, gli amanti di castagne e marroni potranno cogliere l’occasione per una gita fuori porta dedicandosi, fra una passeggiata e l’altra, all’attività di raccolta.
Ma il Mugello è anche terra di arte e di storia, che è possibile scoprire esplorando i piccoli borghi disseminati nell’intera valle. Si può cominciare ad esempio da Borgo San Lorenzo, in cui si consiglia di vedere l’omonima Pieve, importante edificio romanico che conserva al suo interno una preziosa Madonna attribuita a Giotto. Del famoso artista, è possibile anche visitare la Casa natale, situata nel borgo di Vespignano, a metà strada fra Vicchio e Borgo San Lorenzo. Nel borgo di Vicchio, invece, si potrà ammirare il Museo Beato Angelico di Arte Sacra e Religiosità Popolare, pinacoteca istituita negli anni ‘60 per proteggere e valorizzare le opere di arte sacra della zona.
Il Mugello conserva inoltre diverse tracce lasciate dalla dinastia medicea, le cui radici sono legate a Campiano, una località del comune di Barberino del Mugello. Fra queste rientrano, ad esempio, il Parco Mediceo di Pratolino e il Castello del Trebbio, situato su un colle dal quale si domina l’intera valle. Proseguendo verso Barberino, invece, si incontrano la Villa di Cafaggiolo e il Convento di Bosco ai Frati. A Scarperia sarà invece possibile visitare il Palazzo dei Vicari e, di ritorno verso San Piero a Sieve, fare un salto alla Fortezza Medicea di San Martino
Al percorso storico e artistico si potrà accompagnare anche un itinerario enogastronomico, che comincerà sempre da Borgo San Lorenzo. Qui basterà recarsi in qualsiasi trattoria per poter gustare diverse specialità locali fra cui tortelli di patate, selvaggina, tartufi e funghi. Tra i dolci, invece, si potrà spaziare dalla torta “in balconata” a strati riccamente farciti, ai cavallucci, biscotti speziati con miele, noci e canditi, alle “bruciate ubriache”, caldarroste alla fiamma, alle frittelle di riso e mele.
Il Mugello, inoltre, è soprattutto terra di castagne, o meglio di marroni. Il Marrone del Mugello Igp, in particolare, si caratterizza per una forma prevalentemente ellissoidale di pezzatura medio-grande. Ha una buccia bruno rossiccio con striature più scure ben definite, una polpa tipicamente bianca e di sapore gradevole. Protagonista di sagre – come quella del 20 e il 27 ottobre a Marradi – ed eventi dedicati, è il prodotto tipico principale di queste terre.
Ma le bontà della valle del Mugello non finiscono qui. Un’alternativa interessante per conoscerle e gustarle più da vicino potrebbe essere quella di approfondire la conoscenza delle aziende agricole del territorio, scoprendo le tante fattorie, botteghe, mercati e agriturismi del circuito di Campagna Amica.

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