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08/11/2013 00:00

 Taranto, città dei due mari nel cuore del Salento

 
​In una terra dal clima mite e gradevole, alla gastronomia che fa delle specialità a base di pesce il proprio punto di forza, si affiancano anche sapori e profumi dell’entroterra

 

Un tempo capitale della Magna Grecia e antico centro mercantile, Taranto, la “Citta dei due mari”, è oggi uno dei porti commerciali e militari più importanti d’Italia. Affacciata sul Mare Ionio, nel cuore del Salento, questa città racchiude un patrimonio storico-artistico ricco ed eterogeneo, frutto di secoli di storia e antichi fasti passati. Snodo fondamentale e centro nevralgico del Mediterraneo, Taranto è stata infatti terra di grandi dominazioni: dai greci ai goti, ai longobardi, saraceni, ai normanni, agli spagnoli. Popoli e culture differenti che la hanno forgiaa, lasciando la propria traccia nell’intreccio di stili differenti che caratterizza palazzi, chiese e monumenti del centro storico. È  poi soprattutto terra di mare, dal clima mite e gradevole, in cui a una gastronomia che fa delle specialità a base di pesce il proprio punto di forza, si affiancano anche sapori e profumi dell’entroterra.  Questa città ben si presta quindi come meta ideale di un weekend o una gita fuori porta all’insegna della storia e della buona cucina pugliese.
La visita di Taranto può cominciare da via Duomo, nel cuore del borgo vecchio, da cui si dipanano stradine e vicoli che recano ancora molto forte l’impronta medievale. Qui sarà possibile ammirare la facciata trecentesca della Chiesa di San Domenico Maggiore e, poco più avanti, il Duomo della città, la Cattedrale di San Cataldo. Spingendosi fino all’estremità dell’isoletta si giungerà in Piazza Municipio dove, nei resti di un tempio forse dedicato a Poseidone, si potranno scorgere tracce dell’antica dominazione greca. A guardia del canale che unisce i due mari, il Mar Grande e il Mar Piccolo, si staglia invece lo splendido Castel Sant’Angelo, meglio noto come Castello Aragonese. Di origine bizantina ma ricostruito da Federico d’Aragona nel 1492, l’edificio è considerato un vero e proprio gioiello di architettura militare e simbolo della città. Per dirigersi verso la parte più moderna di Taranto si dovrà attraversare, invece, il ponte di Porta Napoli, o ponte di pietra. A questo punto, incamminandosi verso il Museo Nazionale Archeologico si potrà far sosta ed ammirare la magnificenza di Villa Peripato, vera e propria oasi verde della città affacciata sul Mar Piccolo. Il Museo, uno dei principali a livello nazionale, custodisce un’importantissima collezione archeologica greco-romana: da mosaici a sculture in marmo e in bronzo, ceramiche, terracotta e gioielli. 
Insomma un vero e proprio tuffo nel passato, al quale si potrà abbinare un percorso enogastronomico ad hoc dentro e fuori la città. A questo proposito ci si potrà spingere sino alle fattorie di Campagna Amica, in modo tale da scoprire Taranto e il territorio circostante in tutte le sue sfaccettature, magari soggiornando in uno dei nostri agriturismi. Il Tarantino offre, infatti, una cucina varia ed eterogenea, in grado di spaziare dal pesce, come ostriche e mitili, alla frutta, fra cui le famose clementine Igp, alla verdura, ai salumi e formaggi delle Murge.
Spiccano, tuttavia, le cozze “arracanate” o alla tarantina, il “tarantello”, insaccato di ventresca di tonno speziata, la “scattiata”, peperonata di accompagnamento alla pasta, gli “gniummearieddi”, involtini di interiora, e la “cervellata”, una salsiccia sottile. Fra i vini Doc, invece, si potrà gustare il corposo “Primitivo di Manduria” o ancora il “Lizzano” e il “Martina Franca”.
Vetrina di tanta varietà di sapori sono anche i mercati del circuito di Campagna Amica, un’ulteriore tappa che, soprattutto nell’itinerario degli amanti del km 0, non potrà assolutamente mancare.

 puglia; vino; taranto; clementine; gusto