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07/03/2014 00:00

 Nuoro, tra arte popolare e natura

 
​Terra dalla forte vocazione agricola e di antiche tradizioni, questa città è incastonata in un paesaggio che ancora oggi reca le tracce di una storia antichissima

 

Nel cuore di una delle isole più belle d’Italia, impettita sulla cima di un altopiano granitico, sorge Nuoro, uno dei centri più importanti della Sardegna nord-orientale. Terra dalla forte vocazione agricola e di antiche tradizioni, questa città si presenta come un vero e proprio concentrato di arte popolare e natura selvaggia, in un paesaggio che ancora oggi reca le tracce di una storia antichissima.
Non solo, Nuoro è anche città dalla gastronomia forte e robusta, in cui trovano spazio i migliori prodotti tipici dell’isola. Ciascuno di questi elementi rende quindi il capoluogo sardo meta ideale di un weekend all’insegna della natura e della riscoperta delle antiche tradizioni popolari.
  
Prodotti tipici e Campagna Amica
In quanto terra dedita prevalentemente alla pastorizia ovina e caprina, Nuoro può vantare nella sua produzione tipica soprattutto carni fresche e lavorate, fra cui l’Agnello di Sardegna Igp, e diverse varietà di formaggi. In particolar modo è possibile annoverare il Fiore sardo Dop, una tipologia di pecorino dall’inconfondibile pasta compatta, il Pecorino sardo Dop, e il casizolu di pecora, formaggio fresco da ovini di razza sarda a pasta filata.
A questi formaggi è possibile abbinare vini come il Cannonau di Sardegna, nelle sotto denominazioni di Oliena e Jerzu, o ancora il Doc Mandrolisai di Sòrgono.
La Malvasia di Bosa, vino bianco dolce, si sposa invece con la ricotta fritta o le “seadas”(anche note come sebadas, seattas e sevadas). Una nota a parte merita invece il pane carasau, molto diffuso nell’area della Barbàgia. La cucina tipica nuorese prevede invece salumi per antipasti, minestre di legumi insaporite dal finocchio selvatico e dalla salsiccia, oppure paste con sughi di carne e formaggio, arrosti e umidi di agnello, di capretto e di maiale. Fra i dolci tipici rientrano invece il su turroni, torrone confezionato con miele, scorze d’arancia o di limone e mandorle tostate. Per gustare queste prelibatezze e conoscere da vicino le produzioni locali è inoltre possibile recarsi presso una delle numerose fattorie, ristoranti e agriturismi della rete di Campagna Amica. Diversamente, nel mercato di Piazza Vittorio Emanuele si potranno acquistare prodotti a km 0. 
   
Itinerario
Al di là delle specialità e dei gustosi prodotti tipici, Nuoro  è in grado di offrire ai propri visitatori un patrimonio artistico e culturale interessante, che risente fortemente delle antiche tradizioni popolari. Per cominciare l’esplorazione della città è possibile partire da Piazza Sebastiano Satta, piazza-monumento dallo stile minimalista, anche se arricchita da alcune riproduzioni in bronzo dei massi granitici del monte Ortobene. Il percorso può proseguire con una visita alla casa museo di Grazia Deledda, nella quale è possibile ammirare ambienti, cimeli e consultare alcuni documenti riguardanti la sua produzione e la sua biografia.
In Piazza Santa Maria della Neve si erge invece il duomo, uno degli edifici più interessanti della città. La chiesa, realizzata in stile neoclassico, custodisce al suo interno l’imponente dipinto del pittore seicentesco Alessandro Tiarini raffigurante il Cristo morto.
Meritevole di una visita è anche la chiesa della Madonna delle Grazie. Costruito verso la fine del diciassettesimo secolo, l’edificio nasce dal connubio di due stili, quello tardogotico e quello manieristico. Fra i particolari più caratteristici della chiesa è possibile notare le figure bestiali e floreali poste su stipiti e capitelli, che sembrano richiamare motivi gotico-catalani.
Per un vero e proprio tuffo nel passato e nelle tradizioni popolari del nuorese è invece possibile recarsi presso il Museo della Vita e delle Tradizioni Popolari Sarde. Strutturato come un vero e proprio villaggio tipico, l’edificio raccoglie abiti tradizionali, manufatti, gioielli, oggetti di arredo e utensili rappresentativi dell’arte e della cultura popolare sarda.       
Infine, gli amanti di passeggiate ed escursioni potranno provare a spingersi oltre il centro città, alla volta del Monte Ortobene. La vetta, simbolo della città, offre infatti boschi e foreste di grande fascino, oltre che numerosi scorci e belvedere davvero suggestivi.

 itinerario; prodotti tipici; sradegna; nuoro