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07/02/2014 00:00

 Firenze, sapori schietti nella culla del Rinascimento

 
Accogliente e a misura d’uomo, il capoluogo della Toscana rappresenta una meta ideale per trascorrere un weekend all’insegna dell’arte, ma anche della buona tavola

 

Città d’arte per eccellenza, patria di grandi letterati, pittori e scultori, Firenze è una delle mete turistiche italiane e internazionali più apprezzate di sempre.
Gradevole in qualsiasi stagione dell’anno, per via del suo clima mite e temperato, questa città offre ai visitatori la possibilità di scegliere fra innumerevoli opere d’arte, musei e capolavori dell’architettura rinascimentale. A misura d’uomo e accogliente, il capoluogo della Toscana rappresenta quindi la meta ideale nel caso in cui si abbia voglia di trascorrere un weekend all’insegna dell’arte, ma anche della buona tavola.
  
Prodotti tipici e Campagna Amica
Firenze regala infatti una ricca tradizione gastronomica, che ha fatto della veracità e della genuinità i propri punti di forza, espressione di quel Made in Italy noto e apprezzato in tutto il mondo.
Si va dalla ribollita – piatto preparato con uno dei prodotti tipici di queste terre, il Cavolo nero Riccio – alla pappa al pomodoro, alla famosa bistecca alla fiorentina, alle pappardelle “sulla lepre”, al pollo alla diavola.
Nelle vie del centro è poi possibile assaggiare piatti che risalgono alla Firenze del Rinascimento, come il cappone tartufato, o ancora il cibreo di rigaglie, a base di uova, arricchite con brodo di carne, cipolle, salvia, fegatini, creste, bargigli e cuori di pollo. Si passa a piatti più popolari, come riso e fagioli, il lampredotto, venduto in tutta Firenze dai chioschi dei lampredottai e infine i coccoli con prosciutto e stracchino e i crostini di fegato usati come antipasto. La rassegna dei prodotti tipici, da gustare nelle botteghe, nelle fattorie o negli agriturismi del circuito di Campagna Amica, comprende ancora il Pane Toscano, l’olio extravergine d’oliva, i Fagioli Zolfini e la Cipolla Rossa di Certaldo. Due, invece, i mercati presso cui effettuare l’acquisto di prodotti a km 0, a Piazza della Repubblica e Piazza Santa Maria Novella.  
  
Dal Duomo a Palazzo Vecchio
Pur offrendo un’infinità di musei, opere e monumenti da visitare, Firenze racchiude gran parte dei propri tesori nel centro storico della città. Anche un viaggio breve ma intenso, consente quindi una sufficiente esplorazione delle meraviglie della città, in quanto le distanze fra una tappa e l’altra sono molto brevi. È possibile cominciare il tour dal Duomo della città, che con la straordinaria cupola di Brunelleschi domina il panorama del centro storico. Maestosa e imponente la Cattedrale di Santa Maria del Fiore fu costruita in quasi 170 anni, con il contributo dei più grandi artisti fiorentini: da Giotto a Brunelleschi, da Vasari a Talenti, da Arnolfo di Cambio a Ghiberti. Ogni singolo edificio merita una visita, dal Campanile al Battistero, una delle costruzioni più antiche di Firenze. Procedendo lungo via dei Calzaiuoli si arriva poi in una delle piazze più famose di Firenze, simbolo del potere politico nell’età rinascimentale. Si tratta di Piazza della Signoria, in cui si erge Palazzo Vecchio, uno dei più grandi esempi di architettura civile trecentesca, al cui ingresso rapisce la copia del maestoso David di Michelangelo. 
  
Da Piazza Santa Croce ai Giardini di Boboli
Alle spalle del Palazzo, percorrendo Borgo dei Greci si raggiunge invece Piazza Santa Croce, dove è possibile visitare l’omonima Basilica, in cui sono custodite la tomba di Michelangelo, Galileo Galilei, Vittorio Alfieri, Antonio Canova, Niccolò Machiavelli, Gioacchino Rossini e Ugo Foscolo. Nella cappella dei Pazzi è inoltre conservato il crocifisso di Cimabue.
Scendendo nuovamente verso l’Arno, ci s’imbatte in quello che può essere considerato un vero e proprio tempo dell’arte italiana e non solo: la Galleria degli Uffizi. Alla visita del museo è necessario dedicare più di qualche ora, se si considera la vasta mole di opere presenti al suo interno. Accanto agli Uffizi si staglia, invece, uno dei ponti più famosi d’Italia: Ponte Vecchio. Un affascinante capolavoro riflesso nelle acque dell’Arno, impreziosito dalle antiche botteghe di artigiani e orafi, che rappresenta una delle costruzioni simbolo della città. Attraversando il ponte si raggiunge un’altra zona della città, meno prediletta dai turisti, ma altrettanto interessante. Qui è infatti possibile visitare Palazzo Pitti, un tempo dimora dei re d’Italia, e attualmente sede di musei e gallerie d’arte. Alle spalle del palazzo si stende, invece, il Giardino di Boboli, vero e proprio polmone verdi della città, nel quale sarà possibile ammirare uno dei migliori esempi di giardino all’italiana, trascorrendo al tempo stesso qualche ora di sano relax.

 firenze; itinerario; toscana; cavolo