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14/03/2014 00:00

 Crotone: miti e leggende all’ombra del Cirò

 
Ricca di siti archeologici, monumenti e palazzi i cui stili spaziano dal Bizantino al Barocco, ha un patrimonio culturale che attraversa molti secoli di storia

 

Terra dalla storia plurimillenaria, avvolta nel fascino di antichi miti e leggende, Crotone fu uno dei centri più importanti della Magna Grecia. Fondata intorno al 700 a.C. circa, questa città si affermò sin da subito come centro culturale e di sperimentazione scientifica, legando la propria fama ad alcuni dei personaggi e filosofi più in vista del tempo, fra cui Milone e Pitagora.
Ricca di siti archeologici, monumenti e palazzi i cui stili spaziano dal Bizantino al Barocco, Crotone offre inoltre un patrimonio culturale che attraversa ben tre secoli di storia. Tutto questo in un territorio ricco di fascino e sapori unici, che rende questa città la meta ideale per chi abbia voglia di trascorrere un weekend all’insegna di un tuffo nel passato, fra cultura, tradizione e buona tavola.

Prodotti tipici e Campagna Amica
Crotone è infatti terra di sapori forti, la cui tradizione enogastronomica si arricchisce di una produzione che ha i suoi punti di forza nei pascoli della Sila e nei numerosi vigneti che da punta Alice si stendono sino a Capo Rizzuto. 
In particolare fra i prodotti tipici crotonesi, che è possibile gustare nelle fattorie, nei ristoranti, negli agriturismi ed acquistare nei mercati a km 0 del circuito di Campagna Amica, si annoverano: l’“abbespata”, ricotta salata e affumicata, il pecorino crotonese, il pane di Cutro e le famose liquirizie. Specialità tipica di Crotone è anche la sardella, una salsa a base di pesce azzurro piccante e molto gustosa che, generalmente diluita con olio extravergine d’oliva, diventa un ottimo condimento per primi piatti o uno sfizioso antipasto.
Verso sud, oltre capo Colonna, Isola di Capo Rizzuto propone invece il Finocchio Dop, oltre a una cucina che spazia dal pesce, ai salumi, alle carni di agnello e maiale. Fra i vini spicca il Cirò Doc, fra i più rappresentativi della regione, seguito dalle Doc Melissa e Sant’Anna. 
 
Itinerario
L’esplorazione di Crotone può cominciare dal centro storico della città, collocato su di un’altura dove, imponente maestoso, si staglia il Castello normanno di Carlo V. Questo edificio sorge laddove un tempo aveva sede l’Acropoli e rappresenta una delle più importanti costruzioni militari dell’Italia Meridionale. A pianta poligonale e dotato di due torrioni cilindrici, il Castello ospita al suo interno la biblioteca comunale ed offre suggestivi camminamenti che si snodano all’interno del cortile e collegano le diverse strutture dell’edificio.
Proprio accanto, invece, è possibile visitare il Museo Archeologico Nazionale, fra i più importanti della regione e ricco di reperti e opere che vanno dall’età preistorica al medioevo.
Il percorso all’interno del centro storico prosegue verso Piazza Pitagora, uno dei luoghi di ritrovo più importanti della città, per arrivare al Duomo. L’edificio, risalente al IX secolo, si rivela come il connubio di stili differenti, frutto di una costruzione a più riprese effettuata utilizzando materiali provenienti dal Tempio di Hera Lacinia. Da non perdere, la Cattedrale custodisce la venerata Madonna nera di Capo Colonna, opera dai chiari influssi bizantineggianti.
Fra gli edifici religiosi meritano una visita anche la Chiesa di Santa Chiara, al cui interno è possibile ammirare affreschi del ‘700 oltre che un pavimento in maiolica napoletana, e la Chiesa dell’Immacolata. Quest’ultima custodisce una scultura lignea rappresentante il “Cristo Crocifisso”, uno dei pochi crocifissi in cui il Cristo è raffigurato con gli occhi aperti.
Spostandosi più a sud, a una decina di chilometri dal centro cittadino, verso Capo Colonna, è possibile far visita a quelli che sono i resti dell’antico Tempio dedicato a Hera Lacinia. Di questo santuario non resta ormai che una sola colonna, mentre è possibile ammirare numerosi reperti risalenti all’antica Kroton all’interno del Museo, situato all’ingresso del Parco Archeologico.

 finocchio; itinerari; calabria; crotone; gusto