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20/12/2013 00:00

 Bolzano, nella terra delle Dolomiti aspettando il Natale

 
In prossima del Natale, la città acquista un fascino unico e particolare, riempiendosi di luci e colori. Ma soprattutto regala la magia dei suoi mercatini, famosi in tutta Italia

 

Porta del nord, città di contrasti, punto d’incontro e scontro fra la cultura latina e quella germanica, Bolzano è una terra dalla doppia anima. Dualità che si evince a partire dal bilinguismo che attraversa la cultura della città, per arrivare all’architettura, alla mentalità, alla gastronomia.
Circondata e protetta dalle Dolomiti, offre ai suoi visitatori un clima piuttosto mite, fresco e gradevole d’estate, intimo e accogliente in inverno. Tuttavia, è proprio in questa stagione, e specialmente in prossima del Natale, che Bolzano acquista un fascino unico e particolare.
La città si riempie di luci e colori, ma soprattutto regala a chiunque decida di trascorrervi un weekend, o semplicemente qualche giorno di vacanza, la magia di quelli che possono essere considerati i mercatini di Natale più belli d’Italia.   
 
Prodotti tipici e Campagna Amica
I contrasti e la dualità di Bolzano non attraversano esclusivamente l’arte, l’architettura e la mentalità della città, ma caratterizzano anche l’enogastronomia locale. Un connubio di cultura e tradizioni d’altri tempi, che rappresenta il fiore all’occhiello di queste terre e che è possibile assaporare in una delle tante fattorie ed agriturismi della provincia, appartenenti al circuito di Campagna Amica.
Una cucina, quella altoatesina, ricca di sapore, genuina, impregnata di cultura e tradizioni d’altri tempi. Si va da alcune specialità tipiche come gli Schlutzkrapfen, alla Weinsuppe, alla Frittatensuppe, ai rinomati e gustosissimi canederli. 
Fra i secondi è invece possibile spaziare dalla selvaggina ai brasati al vino rosso, al gulash, al tradizionale Gröst. Fra i prodotti locali di spicco, inoltre, si segnala lo Speck dell’Alto Adige IGP, mentre per quanto riguarda i dolci si va dallo strudel allo zelten. Una menzione a parte meritano invece i vini, ed in particolare quelli bianchi, vero e proprio vanto della produzione locale, rappresentato dai superlativi Müller Thurgau, Sylvaner e Traminer aromatico (Gewürztraminer).
  
Da piazza Walther al Duomo
Il viaggio alla scoperta di questa splendida città comincia da piazza Walther, nel cuore del centro storico. Simbolo di Bolzano, e dell’identità altoatesina in particolare, la piazza si riconosce per la presenza della statua di Walther von der Vogelweide, uno dei più famosi poeti del medioevo tedesco. Si prosegue quindi verso Piazza delle Erbe, un punto di riferimento per lo shopping e per l’acquisto di diversi prodotti locali. A nord della piazza, invece, ci si addentra verso via dei Portici, la via dello shopping di Bolzano, dove è inoltre possibile ammirare gli splendidi palazzi quattrocenteschi della città.
Accanto a Piazza Walther si staglia il Duomo di Bolzano, un affascinante connubio di architettura romanica e gotica, perfetto esempio di incontro fra cultura italiana e tedesca. 
     
Da via degli Argentieri ai Castelli
Fra Piazza Walther e Piazza delle Erbe si nasconde via degli Argentieri, dove è possibile ammirare la Casa d’Argento ed alcuni edifici tardo-medievali, come il Palazzo Troilo e il Palazzo Mercantile.
Per conoscere davvero questa città, tuttavia, è necessario spingersi oltre il centro storico, verso i numerosissimi castelli che circondano l’area di Bolzano. 
Questo territorio è considerato infatti fra le zone a più alta densità di castelli di tutto il Vecchio Continente.
Si va dal Castel Firmiano, fra i più suggestivi, al castello medievale Flavon (Haselburg), al Castel Hörtenberg (Schloss Hörtenberg) nel quartiere di Sant’Osvaldo, al Castello Mareccio (Schloss Maretsch), che si erge nel cuore della città ed è circondato da bellissimi vigneti.

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