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22/02/2016 00:00

 Patate nell’orto. Le cure di stagione

 
Febbraio è il momento giusto per far pregermogliare i tuberi da seminare a marzo

 

Le patate si possono seminare tra marzo ed aprile (fino a maggio nei climi freddi), si possono interrare dopo averle sezionate lasciando alcuni “occhi” (punti di germinazione) per pezzo ed è anche possibile farle pre-germogliare a partire dalla seconda metà di febbraio.
Tralasciamo per un attimo la semina in piena terra. Ecco alcune regole per quanto riguarda l’utilizzo di patate da germinazione, per avere ottimi straordinari e tante buone patate da gustare sulle nostre tavole.
Se vogliamo stare tranquilli e controllare il vigore delle patate che andremo a porre nel nostro orto, dobbiamo procedere alla pre-germinazione: le patate vanno fatte pre-germogliare alla luce per 15/20 giorni in cassette con un po’ di sabbia sul fondo e ad una temperatura di circa 15 gradi. Esse produrranno i loro germogli. A marzo le più piccole si metteranno intere, quelle più grandi si taglieranno in maniera da avere almeno due germogli per ogni pezzo. Evidentemente la pre-germinazione può anche essere saltata con il rischio però che non tutte le patate o i pezzi di patate interrate producano piantine.
Le patate tagliate vanno spolverate con litotamnio (prodotto usato nel biologico) e messe ad asciugare per qualche tempo. Quando sarà tempo di interrarle (da metà marzo circa per i climi temperati), si prepara poi una proda baulata (ossia il tracciato rialzato tra i due solchi) di 70/80 cm. Nella proda si pratica un solco profondo circa 30 cm e nel solco si mette del letame molto maturo; poi si ricostruisce la proda, si bagna bene, si fanno due solchetti ai lati.
A questo punto per rendere il tutto più ordinato possibile e per controllare la coltivazione, si distende su tutta la lunghezza un biotelo (in Materbi) che si fissa lungo i solchetti rincalzando la terra. Si buca il telo ogni 50 cm (se di forma circolare è meglio) e si infilano le patate nel buco premendole solo un po’ senza interrarle troppo. Saranno poi le piantine che andranno verso l’apertura.
Da quando le piantine saranno alte circa 10 cm, e poi ogni 15/20 giorni, bisogna fare delle spolverature con litotamnio, meglio al mattino perché c’è la rugiada. Ciò permette di poter contrastare efficacemente le malattie fungine e la dorifora. Il biotelo garantisce che l’umidità venga trattenuta a lungo all’interno del terreno. Quando la pianta sarà quasi secca, si toglie il telo e sarà più facile raccogliere le patate perché saranno cresciute piuttosto in superficie. Queste attenzioni assicurano un ottimo raccolto.
Se si vuole coltivare la patata in vaso è utile prendere contenitori sufficientemente alti rispettando comunque le distanze tra le piante (50 cm) e innaffiando abbondantemente. La terra da utilizzare deve essere tendente al sabbioso (anche per l’orto in piena terra). Non vi resta che provare…

 germinazione; patate; febbraio; orto