Sei in: Home > Orti Urbani > Orto primaverile: con il ...

26/03/2015 00:00

 Orto primaverile: con il trapianto le piantine trovano casa

 
​In queste settimane partono le operazione di trapianto delle piantine da orto. Con il nostro Personal trainer impariamo trucchi e segreti​​

 

Ci siamo. Dopo la crescita in semenzaio e la ripicchettatura negli alveoli, è arrivato il momento di trapiantare le nostre piantine. Un’operazione da fare nel nostro orto proprio in questo periodo dell’anno e per tutto aprile, così da assegnare la “casa” definitiva al nostro verde che comincia ad avere esigenze di spazio e aria.
Per prima cosa dobbiamo aver cura di preparare il terreno. Se ci troviamo in un giardino e dobbiamo posizionare le piante in piena terra dovremo rendere il terreno molto sminuzzato e friabile, quasi una cipria, attraverso una vangatura (che andrebbe fatta qualche settimana prima) e una zappatura vigorose. In questo modo le giovani radici non avranno problemi a infiltrarsi tra le sue particelle. In vaso il problema non dovrebbe porsi, in quanto in genere si acquistano substrati già preparati e pronti all’uso. Consigliamo inoltre una buona innaffiatura. Una volta che il terreno è preparato a dovere, dovremmo munirci di un bastone a punta, di diametro pari a circa 4 cm, con cui faremo i buchi dove disporre il panetto di terra con la piantina. Infatti, nel trapianto la pianta va estratta dall’alveolo con tutta la zolla di terreno, senza rompere le foglie o peggio ancora il fusto e deve essere infilata nei buchi meticolosamente preparati.
Secondo la specie che si sta mettendo a dimora vanno rispettate delle distanze. In generale piante con uno sviluppo limitato come le insalate dovrebbero essere trapiantate ad una distanza di almeno 10-15 cm l’una dall’altra. Al contrario, ad esempio a pomodori, melanzane o zucchine, che hanno un notevole sviluppo, deve essere garantita una distanza di almeno 40 cm tra una pianta e l’altra. Consigliamo poi di sistemare le piante in file precise dotandovi di una tavola di legno che permetta di seguire una linea retta.
Per piante cresciute in vasi e che per svilupparsi necessitano di trapianto in un luogo più spazioso (è il caso delle aromatiche) bisogna porre particolare attenzione alla rottura parziale della zolla. Infatti le radici potrebbero non propagarsi nel terreno circostante e limitarsi ad avvolgere la zolla iniziale non permettendo la crescita ulteriore della pianta. Per farlo bisogna premunirsi di una cesoia con cui applicare tagli verticali lungo il lato lungo della zolla stessa.

 terrazzo; semenzaio; giardino; piante; orto; trapianto; ripicchettatura