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09/01/2015 00:00

 Gennaio, è ora di progettare l’orto primaverile

 
Analizzare il terreno, trovare la concimazione giusta, pianificare la rotazione delle colture. Ecco alcune delle attività da iniziare a fare in vista della bella stagione

 

Qualcuno dirà che è troppo presto, qualcun altro che vuol vedere come andrà la stagione invernale. Ma la progettazione di un orto primaverile è un’attività che richiede cura e attenzione e va quindi affrontata per tempo. Consideriamo anche che in alcune regioni italiane la primavera è precoce, e che già tra 1 mese e mezzo si potrebbe iniziare a piantare per la bella stagione.
Prima di tutto, adesso sarebbe il caso di analizzare il terreno. Se troppo sabbioso, acido o basico o impoverito da passate coltivazioni, è necessario intervenire per correggere i parametri chimico-fisici. Una buona concimazione a base di azoto, fosforo e potassio garantirà la salute delle future piantumazioni. Lo stesso vale per ammendanti e correttivi che aggiungono al terreno elementi importanti come ferro, calcio e molecole organiche complesse. L’ammendante più famoso è il letame, che però non è utilizzabile in contesto cittadino. Nei garden o presso i vivai potete trovare diversi prodotti adatti a un orto cittadino. Ma attenzione alle dosi e ai tempi. Concimazione e pratiche affini hanno una buona riuscita rispettando le indicazioni previste in etichetta. Naturalmente per l’orto in balcone, se siamo in presenza di un terriccio sfruttato, sarà necessario sostituirlo con uno nuovo ricco di materia organica, meglio se biologico.
Una volta affrontata la questione terreno, è bene pensare a come gestire gli spazi. Nel caso di un giardino, un occhio di riguardo va alla rotazione delle colture. Una regola generale vuole che non si mettano le stesse specie dove erano collocate l’anno precedente. Ciò evita l’impoverimento del suolo e lo sviluppo di patologie. Così dove avremo posizionato lo scorso anno pomodori, melanzane e peperoni, nel 2015 potremmo piantare insalate e legumi. Se questo invece è il primo anno di coltivazione, vanno calcolati bene gli spazi: ai bordi dell’orto è bene mettere specie e varietà rampicanti come pomodori e piselli. Non è da disdegnare l’idea di dedicare uno spazio alle aromatiche. Si consideri anche che piante come il timo sono sinergiche per diverse specie: aiutano la crescita sana delle piante consociate. Se c’è la possibilità di poter mettere alberi da frutto, è importante controllare l’esposizione: vanno posizionate sul lato nord dell’orto, in modo da non fare ombra.
Un’ultima attenzione va all’innaffiamento e a prevedere canaline e impianti automatici. Sul balcone infine, si controllano i vasi o i vasconi. Fatto tutto questo, non resta che attendere la primavera.

 concime; orto; rotazione colture; inverno; terreno