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06/10/2014 00:00

 A Lecce, l'orto è a portata di mano

 
Gli alunni dell'Istituto comprensivo Polo 1 di Nardò imparano “sul campo” i segreti del mondo rurale

 

Campagna Amica al fianco dei più giovani per svelare loro i segreti e la magia del mondo rurale. È recentemente patito un affascinante percorso didattico per gli studenti del Istituto Comprensivo Polo 1 di Nardò, dal titolo “L'orto a portata di mano”: una serie di laboratori di orticoltura biologica, da settembre sino a maggio, nell'azienda “Raimondo Portorico” a Nardò. Ed è proprio nell'azienda rurale di Nardò (in via D'Annunzio 60) che gli studenti hanno posto i primi semi del laboratorio di orticoltura.
Tutti gli alunni, affiancati dagli studenti-tutor delle scuole in rete, dopo un primo momento di formazione in aula con gli esperti della Coldiretti e Slow Food,  sono stati coinvolti in attività di laboratorio nell’azienda Portorico dove hanno seminato ortaggi, verdure, grano oltre e raccogliere olive, costruire una compostiera, utilizzare i colori delle piante e dei fiori per dipingere. E, per finire, tutti nel laboratorio di cucina per gustare la bontà dei prodotti a km 0.
Si tratta quindi di un vero e proprio viaggio alla scoperta della natura che gli alunni faranno assieme ai genitori e ai nonni: un percorso che consentirà di scoprire la bellezza dei ritmi di crescita delle piante e del cibo sano e genuino.
Il progetto si realizzerà attraverso numerose attività: coltivazione dell’orto in barattolo, coltivazione dell’orto in contrada Mangani; osservazione e cura di coltivazione dell’azienda: le semine, i trapianti e lo sviluppo degli ortaggi fino alla raccolta; lavorazione del terreno, semina, annaffiatura, diradamenti, pacciamatura, sarchiatura, raccolta. Ed ancora, riconoscimento degli ortaggi, dei cereali, delle piante aromatiche e delle varie piante presenti nell’orto; semina di grano, zucchine, carote, finocchi melanzane, erbe aromatiche; allestimento di un sito di compostaggio a scuola e nell’azienda Portorico. Realizzazione di un opuscolo informativo sui rifiuti biodegradabili. Infine, corretto utilizzo degli attrezzi da lavoro e loro manutenzione e uso dell’attrezzatura individuale (guanti, grembiule, cappello).
“Il rapporto corretto e responsabile con la natura può arricchire la sensibilità, il senso estetico, il valore dell’amicizia, la percezione del mistero della vita, ancora presente nonostante molte dissacrazioni tecnologiche, nell’armonia degli equilibri viventi”, dicono gli organizzatori del progetto. Partner dell'iniziativa, oltre a Coldiretti Lecce-Campagna Amica, sono il Comune di Nardò, l'Istituto “Moccia” e il Liceo Artistico, l'azienda Portorico Raimondo, l'associazione Cultura e Pubblica Istruzione, Slow Food Nardò, Consorzio agrario Nardò, Legambiente Nardò, Polizia Municipale e Bianco Igiene Ambientale.
"Un orto di Campagna Amica – commenta Raimondo Portorico, personal trainer dell’Orto di Campagna Amica – è un luogo dove si sperimentano metodi di coltivazione e pratiche rispettose dell’ambiente. Contribuisce al mantenimento della biodiversità, alla conoscenza di pratiche sostenibili tra cui la gestione razionale dell’acqua, la gestione dei consumi energetici, il ridotto utilizzo di concimi minerali e pesticidi di sintesi sostituiti da prodotti naturali, con l’introduzione di sistemi di coltivazione biologi o integrati".

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