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15/08/2014 00:00

 ​Ora vi insegno come difendervi dal caldo

 
Intervista a Giorgio Calabrese per combattere l'afa con una corretta alimentazione

 

Il caldo avanza e i rimedi per affrontare il nemico chiamato afa si susseguono. Ma a parte ventilatori rimediati o condizionatori che se da un lato danno refrigerio, dall’altro possono causare raffreddori o dolori reumatici, sicuramente la cosa da non trascurare è l’alimentazione. Lo sa bene il professor Giorgio Calabrese, dietologo ed esperto nutrizionista, che da sempre si batte per i cibi sani che aiutano a stare bene oltre che a rimanere in forma.
PROFESSORE COME CI SI DIFENDE A TAVOLA DA QUESTO CALDO?
In estate si perdono molti liquidi e minerali e bisogna quindi correre ai ripari. Frutta e verdura diventano determinanti: se durante l’anno consiglio cinque porzioni al giorno, in questo periodo bisogna arrivare almeno a sei o sette. Cominciare la mattina e poi avere dei break durante la giornata dove prendere dei succhi di frutta o frutta fresca o yogurt fino anche a dopo cena, visto che d’estate si va a letto più tardi. Soprattutto in spiaggia, oltretutto, la frutta è un alimentato facile da portare e mangiare.
 
UN’ALIMENTAZIONE ADATTA ANCHE AI BAMBINI.
Certamente, in particolare perché la frutta è facilmente digeribile e quindi i bambini non devono aspettare ore e ore prima di rientrare in acqua, una paura che giustamente hanno tutti i genitori. Oltretutto, se la frutta viene data sotto forma di centrifugato il bambino la prende più facilmente senza storie. È importante dargli tanta frutta e anche verdure la sera perché sudano tanto e si stancano, per questo è bene inserire nel pasto anche un rimo piatto semplice di pasta o riso fondamentale per assimilare carboidrati.
 
E DA BERE COSA CONSIGLIA?
Acqua, e non si sbaglia mai. Ormai ho sperimentato quella che molti chiamano la ‘regola Calabrese’: bere un bicchiere d’acqua ogni ora e a fine giornata si saranno bevuti 2 litri d’acqua. Se si aggiunge l’acqua contenuta nella frutta, nel latte e negli altri alimenti si raggiungono i 3 litri al giorno, che vanno bene visti i consumi di liquidi che ci sono nel periodo estivo. L’importante è non consumarla nel breve periodo, ma bere in maniera distribuita in tutto l’arco della giornata.
 
E LE BIBITE?
Non bisogna esagerare, e penso soprattutto ai giovani. Oltretutto le bevande aumentano la produzione di insulina e quindi si rischia di ingrassare anche solo bevendo bibite. Quindi, vanno bene perché sono sicuramente gradevoli ma vanno prese con moderazione. Fondamentale resta l’acqua.
E PER QUANDO FINIRANNO LE VACANZE, COME SI TORNA AL “VECCHIO” REGIME ALIMENTARE?
Il modo meno traumatico è quello di avere qualche giorno a disposizione prima di tornare a lavorare.
 
Articolo di Giovanni Manfroni pubblicato sul numero 36 de “Il Punto di Campagna Amica”

 estate; verdura; frutta; alimentazione; cibi