Sei in: Home > I consigli del nutrizionista > ​Castagna, un tesoro di d...

27/10/2014 00:00

 ​Castagna, un tesoro di dolcezza e salute

 
Con un indice glicemico del 50 per cento più basso della farina bianca, è ricca di fibra e contiene vitamina C. L’importante è mangiarne con moderazione

 

di Giorgio e Caterina Calabrese
Di solito delle castagne si dicono due cose: la prima è che vanno evitate se si sta facendo una dieta, la seconda è che fanno venire l'aria nella pancia. Quest'ultima è, tra le due, sicuramente la più vera. Avendo un gusto molto dolce si pensa spesso che la castagna (o la farina di castagne) incrementi molto gli zuccheri nel sangue e di conseguenza faccia anche ingrassare. Nulla di più falso: l'indice glicemico del frutto è di più del 50% più basso di quello della farina classica bianca e pari a quello della farina integrale. Significa che una castagna farà molto meglio di una stessa quantità di grissino, sia in termini "diabetici" che di ingrassamento e controllo della fame. La castagna infatti, è ricca di una quantità di fibra che la farina bianca non contiene e di vitamine (tra le quali la C e quelle del gruppo B) e sali minerali (tra i quali potassio, magnesio e fosforo). Non male per qualcosa di così gustoso! La farina di castagne inoltre è assolutamente ottima da utilizzare nella preparazione di dolci  nei quali sarà così possibile ridurre in maniera importante la quota  zuccherina  lasciando molto più che intatto il gusto del dolce. Per quanto riguarda la formazione di aria nell’intestino, la soluzione c'è, ed è semplicissima: invece di fare una sola intera scorpacciata di castagne, cominciate con il mangiarne un paio e poi tre e poi cinque,  avrete molto piacere al palato e pochissima aria. In questa maniera la farina di castagne e le castagne stesse potranno essere utilizzate e gustate con serenità anche nella quotidianità dei mesi invernali, senza alcun tipo di rimorso, né di mal di pancia.

 alimentazione; salute; vitamine; farina; castagne