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17/03/2017 00:00

 Gli agrichef di Campagna Amica in cucina con i prodotti solidali

 
​Giunti nelle Marche da tutta Italia, hanno preparato ricette con le produzioni salvate dalle zone del terremoto: dalle lenticchie di Castelluccio alla patata rossa di Colfiorito, dal pecorino fino al ciauscolo

 

#Nonsoloamatriciana è l’iniziativa promossa dalla Coldiretti all’agriturismo Fiorenire di Castignano (Ascoli Piceno): venti agrichef di Campagna Amica, giunti nelle Marche da tutta Italia, hanno preparato ricette con le produzioni salvate dalle macerie del terremoto, ma ora a rischio di estinzione per il crollo del mercato locale a causa dell’abbandono forzato.
Le pregiate Lenticchie di Castelluccio Igp umbre, le cui semine sono oggi in pericolo a causa della rete stradale ancora interrotta dal sisma, sono state usate dagli chef in abbinamento a cavatelli di farina di solina e Patata rossa di Cofiorito Igp, altra specialità delle zone terremotate tra Umbria e Marche. Il noto pecorino amatriciano è stato trasformato in una crema vellutata con carpaccio di asparagi crudi e uovo fritto, mentre il tipico ciauscolo marchigiano rende più gustosa una zuppa di roveja, cereale tipico del Maceratese, ed erbe di campo. E anche la Mortadella di Campotosto Igp, specialità abruzzese, viene valorizzata gratinata su gnocchi di castagne in crema di cavolfiore.
I prodotti locali salvati dalle macerie rischiano, infatti, di sparire per il crollo del 90% del mercato provocato dalla crisi del turismo e dallo spopolamento dovuto all’esodo forzato, ma anche ai ritardi nella costruzione degli alloggi temporanei. Il crack delle vendite ha colpito maggiormente i formaggi, dal pecorino alle caciotte, anche in ragione del fatto che nelle zone colpite dal sisma è molto radicata l’attività di allevamento. In difficoltà anche il settore dei salumi, a partire da quelli pregiati a Denominazione di origine, dove al blocco delle vendite si è accompagnato quello della produzione a causa dell’inagibilità dei laboratori che si trovano nelle zone del cratere.
A rischio c’è un patrimonio di specialità conservate da generazioni nelle campagne diventate simbolo del Made in Italy in tutto il mondo.

 ricette; prodotti locali; terremoto; marche