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18/11/2013 00:00

 Verdi proprietario e politico

 
A Parma fino al 24 aprile 2014 un evento per far conoscere al pubblico il territorio natale dell’opera del Maestro di Busseto

 

“Verdi proprietario e politico” è il titolo di una mostra allestita presso la sede centrale dell’Archivio di Stato, in via d’Azeglio 45 a Parma con cui la Coldiretti locale ha voluto dare il proprio contributo alle celebrazioni per il bicentenario verdiano, partecipando all’organizzazione di un evento che è una straordinaria occasione per far conoscere al pubblico il territorio natale dell’opera del Maestro di Busseto. L’esposizione evidenzia  una precisa interpretazione della figura di Verdi: compositore e proprietario di terreni agricoli. In quanto amante della sua terra, il Maestro era infatti dedito all’acquisto di terreni agricoli non solo per realizzare la propria ambizione a una indipendenza e autonomia materiale e simbolica, ma soprattutto per il bisogno di ritrovare le sue origini di civiltà contadina che sono valori di positività e tradizione.
Il suo rapporto fu, infatti, appassionato con le tradizioni e i prodotti della sua terra: Busseto, Roncole Verdi e la bassa Parmense. In questo si rivela l’animo imprenditoriale agricolo del Maestro e il forte legame col territorio lo portò a dedicarsi assiduamente alle coltivazioni della sua terra, attento a  produzioni di qualità sia vegetali che zootecniche. La stessa terra che ancora oggi è coltivata, producendo le tipicità e le eccellenze di prodotti a cui Verdi era tanto legato: Parmigiano Reggiano, culatello di Zibello, Spalla cruda di Sissa e Spalla cotta di San Secondo (quest’ultima particolarmente amata dal Maestro tanto da regalarla agli amici più cari accompagnandola da precise indicazioni sui metodi di cottura, nel rispetto della tradizione gastronomica locale).
Alle tavole delle sue residenze i prodotti tipici della sua terra erano sempre presenti e non mancava l’occasione per farli conoscere agli amici attuando già allora una politica di promozione e valorizzazione dei prodotti unici e di specialità ottenuti secondo metodiche praticate sul territorio e le regole tradizionali. Principi e valori che caratterizzano l’azione di Coldiretti e Campagna Amica nel progetto per la costruzione di una filiera agricola tutta italiana, centrata su distintività, territorialità e km zero e dei quali il Maestro può essere considerato un antesignano.
La mostra, divisa nelle due sezioni a cui fa riferimento il titolo, offrirà documenti e mappe sulle proprietà e terreni agricoli del Maestro, i loro rapporti con i guadagni ottenuti da Verdi con la propria attività professionale, una documentazione esaustiva sulla partecipazione di Verdi all’Assemblea delle Provincie Parmensi del 1859 e al suo viaggio nella delegazione che portò per conto dell’ex ducato la volontà di unione alla corona sabauda, una lettura dell’attività parlamentare di Verdi e del suo atteggiamento verso le vicende politiche del suo tempo. Il percorso espositivo prevede anche una sezione, realizzata in collaborazione con Coldiretti Parma, di particolare interesse per le scuole con un video dedicato a Villa Sant’Agata (dove il Maestro scrive musica e segue con dedizione le produzioni tipiche delle sue terre) e materiale didattico e divulgativo.
 
La mostra rimarrà aperta fino al 24 aprile 2014 a ingresso libero nei giorni di lunedì, giovedì e venerdì ore 9-13.30, il martedì e mercoledì ore 9-17.  Visite guidate e per scolaresche su prenotazione.

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