Sei in: Home > Eventi > Giuseppe Verdi incontra C...

16/07/2013 00:00

 Giuseppe Verdi incontra Campagna Amica

 
​Una piccola parte dell’esposizione verdiana della Biblioteca Passerini Landi verrà ospitata nelle botteghe di Piacenza e Calstelvetro a partire dal 17 luglio

 

Arte, agricoltura e territorialità formano un connubio vincente, da sempre valorizzato da Coldiretti. Ma i temi legati alla cultura del cibo e alla nostra storia non vengono trattati solo nei convegni o nei musei. Il 17 luglio si inaugura – nelle Botteghe di Campagna Amica di Piacenza e Castelvetro – un evento del tutto singolare, destinato a fare scuola su tutto il territorio nazionale. Tra i banchi di vendita, infatti, sarà ospitata anche una esposizione di panelli gentilmente prestatati dalla Biblioteca Passerini Landi, facenti parte di una più ampia mostra verdiana allestita presso il Salone Monumentale. Due pannelli saranno esposti nella Bottega di Piacenza e uno nella Bottega di Castelvetro; condurranno i visitatori nella seconda metà del 1800, negli anni in cui Giuseppe Verdi investiva nel lavoro agricolo il frutto del suo talento di musicista.
“I duecento anni dalla nascita del grande Maestro emiliano – ha commentato Luigi Bisi, presidente  di Coldiretti Piacenza – devono essere l’occasione per scoprire e far brillare la relazione tra agricoltura e cultura: perché i nostri prodotti, così come la nostra cultura hanno scritto la storia del nostro paese, sono cresciuti con e per il paese. I prodotti della nostra terra raccontano chi siamo, i nostri valori e le nostre lunghe tradizioni: i nostri prodotti sono cultura e bellezza insieme”.
Verdi è stato un agricoltore e un grande possidente: alla fine della sua vita, tra acquisti, permute e vendite, le proprietà del Maestro erano infatti di circa 700 ettari, ma nei periodi precedenti erano arrivate a superare i 900. A Corrado Ricci nel 1897, Verdi disse: “Mi ritempravo uscendo solo, per le mie terre ed occupandomi col massimo piacere di agricoltura”. La consorte, Giuseppina Strepponi, all’editore francese del Maestro scriveva: “Il suo amore per la campagna è diventato mania, follia, rabbia, furore, tutto ciò che voi volete di più esagerato. Si leva quasi con lo spuntar del giorno per andare ad esaminare il grano, il mais, la vigna, ecc. Rientra rotto di fatica”.
L’insegnamento del Verdi fattore e possidente  arriva direttamente da più di un secolo fa, ma rimane estremamente attuale: ritrovare la gioia della quiete, della socialità, del lavoro e della passione nei frutti della terra. Esattamente i valori su cui si fonda il progetto Campagna Amica.

 verdi; mostra; castelvetro piacentino; piacenza; bottega; cultura