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Azienda Agricola Silvia Rosa

Descrizione

L’Azienda Agricola Silvia Rosa è situata ad Opi di Fagnano Alto, piccolo paese in provincia de L’Aquila immerso nel Parco Regionale Sirente-Velino. Su queste montagne, tra i 750 e i 1000 m di altezza, il clima rigido ha favorito la coltivazione dello zafferano che si protrae da oltre 5 secoli.L’azienda coltiva Zafferano Purissimo in fili, spezia nobile di ricercato consumo che si ricava dal fiore “Crocus Sativus”.Ad Ottobre il bulbo fiorisce e i fiori di Zafferano vengono raccolti a mano all’alba quando sono ancora chiusi.Successivamente dai fiori raccolti vengono asportati, con una delicata operazione di sfioritura manuale, solo gli stigmi (filamenti rossi) che vengono sistemati su un setaccio della farina, messo capovolto e posto nel camino sulla brace di legna (mandorlo o quercia). Gli stigmi presentano tre diverse sfumature di colore: bianco, giallo e rosso ma la parte bianca e gialla viene scartata e viene usata solo la parte rossa, particolarmente ricca di principi attivi vegetali. La tostatura è il momento cruciale di tutto il lavoro dello zafferano perché da essa dipende la conservazione del prodottoCon la tostatura gli stigmi perdono i 5/6 del loro peso, con 600 grammi di stigmi freschi si ottengono 100 grammi di stigmi secchi.Gli stigmi vengono messi ad asciugare sopra la brace di legna per 20 minuti al fine di conservare fragranza, aroma e colore rosso porpora. Il prodotto finito mantiene il 5-10% di umidità.Per ottenere 1 grammo di Zafferano occorrono gli stigmi di circa 170 fiori. Tutta la coltivazione inizia ad agosto quando i bulbi vengono messi a dimora nel terreno in aiuole costituite da 2 o 3 file alla distanza di 20 cm l’una dall’altra, e ad una profondità di 10 cm. circa. Il ciclo vegetativo comincia con le prime piogge di settembre e con l’emissione di un ciuffo di foglie filiformi.I bulbi fioriscono a metà ottobre fino a metà novembre e appena finita la raccolta dei fiori inizia la formazione del bulbo figlio. L’andamento biologico del ciclo di sviluppo dello zafferano che secca tutta la parte epigea in estate e rimane per tutta la stagione come neofita quiescente, evidenzia che la pianta è compatibile con il territorio ove la soglia termica è intorno ai 20/25°C, ed idrica inferiore ai 20-30 mm di precipitazione. Il Crocus ama i terreni sciolti, fertili, piuttosto freschi; resiste infatti molto bene al freddo e, nell'Aquilano, prospera ad altitudini di 600-700 metri.A parte la lavorazione del terreno, tutte le operazioni legate alla coltura di questa pianta vengono eseguite a mano.

Le eccellenze

Lo zafferano, ha molte proprietà benefiche per la salute e per il benessere: Tutte le proprietà dello zafferano si concentrano negli stimmi color rosso. Questi filamenti intorno alla corolla contengono circa 150 sostanze, di cui 4 particolarmente attive: crocetina, crocina, picrocrocina e safranale (tutte appartenenti alla famiglia dei carotenoidi).Grazie ai suoi aromi naturali, ai pigmenti e ai numerosi principi attivi, questa spezia ha una notevole azione stimolante sull’apparato digerente. Lo zafferano entra immediatamente in circolo aumentando la secrezione della bile e dei succhi gastrici, facilitando quindi la digestione. In questa preziosa spezia è presente l’8% di carotenoidi che consentono una prevenzione efficace contro molte patologie: aterosclerosi, cardiopatie, diabete tardivo, tumori e degenerazioni legate a un invecchiamento accelerato. Il safranale che si forma durante l’essiccamento e la conservazione del prodotto contribuisce alle qualità dell’aroma. Il valore medio è intorno al 4%. La crocetina, la crocina e la picrocrocina sono principi attivi che determinano il potere colorante dello zafferano.

  • Riso Lavorato:
  • Zafferano:

STRADA Provinciale Ripa-Opi 1
67022 FAGNANO ALTO ,Loc. Opi (L'AQUILA)