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CANTINA DIVINJA

Descrizione

a storia dell’Azienda Agricola della famiglia Barbanti risale agli inizi del 1900. Fino da allora le nostre tradizioni sono state tramandate di generazione in generazione, adeguate e corrette con attenzione nel corso degli anni, in modo tale da migliorare il prodotto ed essere sempre al passo coi tempi.
Miriamo a recuperare e salvaguardare il patrimonio vitivinicolo del luogo secondo un criterio di qualità producendo vini eleganti perché semplici,superiori perché realmente legati alla tradizione contadina.La cantina mantiene alti standard qualitativi attraverso un’immediata vinificazione dell uva dando vita ad un vino dal carattere inconfondibile, fedele in tutto alla tradizione che ha reso famoso il paese di Sorbara .
Ogni nostro prodotto deve essere qualitativamente ineccepibile, solo così possiamo soddisfare le esigenze del consumatore. Ci distingue l’ amore per la terra e per i prodotti che essa ci offre, il rispetto del luogo, della cultura e della storia dell’ambiente in cui operiamo, l’uso della tecnologia al solo fine di controllare il percorso della natura. L’azienda dispone di una sala interna appositamente creata per assaporare i nostri prodotti. La degustazione intesa come momento di conoscenza, di piacere dello stare insieme in un’atmosfera che rende unico ogni momento. Uno spazio raccolto dove poter assaggiare i nostri vini.

Le eccellenze

I Lambruschi costituiscono una famiglia di vitigni che da secoli si sono integrati nel paesaggio modenese. Da questi si ottiene un vino generoso e franco come la gente che abita in queste terre, inconfondibile per una attitudine naturale: la rifermentazione primaverile. Di “Vitis labrusca” (un vitigno selvatico) si parla fin dall’epoca romana, ma solo nel XIX secolo alcune linee genetiche prevalgono e assumono, grazie alle caratteristiche naturali e all’evolversi del lavoro dell’uomo, una fisionomia specifica. Si arriva così a codificare tre tipi di vino simili, ma distinti. In provincia di Modena questi sono il Lambrusco di Sorbara, il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro e Il Lambrusco Salamino di Santa Croce. Sono vini moderni con spiccate caratteristiche organolettiche: una spuma vivace ed evanescente, un profumo intenso e persistente e un gusto ricco esaltato da una buona acidità compensata nelle versioni semisecche e amabili da un più o meno accentuato quantitativo di zuccheri, facili da bere, generosi negli abbinamenti a cibi non solo tradizionali, adatti quindi alle diverse cucine internazionali.Vini completi, che, serviti freschi, sono adatti per molte occasioni di consumo come testimoniano I successi ottenuti in Italia e nel mondo. Dal 1970, il Lambrusco di Sorbara, il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro e il Lambrusco Salamino di Santa Croce hanno ottenuto la Denominazione di Origine Controllata.Da allora, grazie all’impegno dei produttori e all’azione del Consorzio, si sono ottenuti ulteriori miglioramenti qualitativi nel rispetto della tradizione.Il Lambrusco di Sorbara è il più chiaro dei tre Lambruschi modenesi: come e più dei fratelli, l’elevata acidità e il corpo non eccessivamente pronunciato lo rendono vino di pronta, gradevole e giovane beva, da sorseggiare anche fuori pasto in piacevole conversazione, godendone i gentili profumi. Ma anche lui vi trarrà in inganno: pur parendo sulle prime un tipo esile ed evanescente, si rivelerà invece vino vero da tutto pasto, sapido e armonioso nei tipi secchi, ammaliante ed equilibrato in quelli dolci. Talché, giocando sulla varietà organolettica conseguente alla combinazione fra tipo di vinicazione e tono zuccherino, spesso ben pronunciato, spaziando da un Rosato Secco a un Rosso amabile o dolce, con il Lambrusco di Sorbara potremo innaffiare addirittura un banchetto, dal ricco antipasto di salumi tipici fini o sapidi ai formaggi, purché di età non troppo avanzata, dalla pasta ripiena in brodo o asciutta, anche con sughi importanti, come le lasagne al forno, sino a cotechino, “salama” da sugo, spalla cotta e zampone, per finire con “burlenghi”, “spongata” e altre specialità dolci emiliane. Ritenuto dai più esigenti il più raffinato dei lambruschi. La nostra azienda lo ottiene da uve raccolte a mano e vinificate con il controllo della temperatura. La presa di spuma è prolungata per 90 giorni per ottenere un vino dal colore rosso rubino tenue, un perlage fine e persistente, un profumo fruttato con sfumature che ricordano la viola e un gusto gradevolmente acido, equilibrato nei tannini, sapido ed elegante.

  • Bianco: Pignoletto di Modena DOC
  • Rosato: Lambrusco di Sorbara DOC Rosato
  • Rosso: Lambrusco di Sorbara DOC
  • Rosso: Merlot
  • Spumante: Spumante Extra Dry Secco

VIA Verdeta 1
41030 BOMPORTO ,Loc. Sorbara (MODENA)