Sei in: Home > Cerca > C.A.B. COOPERATIVA AGRICO...

C.A.B. COOPERATIVA AGRICOLA

Descrizione

La C.A.B. Cooperativa Agricola Brisighellese nasce nel 1962 dall’idea di alcuni agricoltori della zona che volevano valorizzare la produzione vitivinicola del territorio.

Dopo alcuni anni è nata l’esigenza di creare un frantoio che raggruppasse gli olivicoltori della zona per valorizzare la produzione locale e, dare un’identificazione del territorio e dell’olio extra vergine di oliva di Brisighella. Già nel 1975 si promosse un’iniziativa per offrire una precisa identificazione di tipicità ed origine agli oli extra vergini. Si attribuì una denominazione specifica ai propri prodotti numerando le bottiglie e, garantendone analiticamente la qualità dovuta al particolare patrimonio di aromi e fragranze raggiunti dal tipo di olive di ridotta resa in olio ed, alla sapiente lavorazione con molitura a freddo effettuata nel frantoio aziendale.

Tuttora i soci della C.A.B. sono circa 700 di cui 490 viticoltori e 210 olivicoltori. Sono coltivati circa 1000 ettari di vigneti con una produzione di 100/120 mila quintali di uva, prevalentemente di varietà Sangiovese di Romagna, Albana di Romagna e Trebbiano di Romagna oltre ad altre varietà come Chardonnay, Sauvignon, Cabernet .
Le piante di olivo coltivate nel territorio di Brisighella sono circa 1.000 pari a 300 ettari di uliveto.
La nostra produzione annuale dell’olio varia da minimi di poche decine di q.li (anni più sfavorevoli) a massimi di circa mille quintali (anni più favorevoli; mediamente fra i duecento e i trecento q.li).
Sono presenti diverse varietà di olive tra cui due cultivar autoctoni: la “Nostrana di Brisighella” e la Ghiacciola.

Le eccellenze

olio E.V.O. - Brisighella DOP "Brisighello"

“ A BRISIGHELLA LI ULIVI DANNO FRUTTI SEMPRE COSI’ PERFETTI CHE NE STILLA DA ESSI UN OLIO FINISSIMO....”. Lo scriveva Antonio Metelli, storico dell’800, nelle sue cronache.
Molto prima, nel 1594, Andrea Giovanni Callegari, Vescovo di Bertinoro, riferendosi alla Valle del Lamone, in una lettera inviata a Hieronimo Mercuriali, medico del Granduca di Toscana, affermava che : “L’aria, l’acqua, li vini e l’olio e i frutti sono così buoni e saporiti che non hanno invidia a qualsiasi altra regione”.
Se si retrocede ancora alla ricerca di riferimenti, a testimonianza di quanto sia radicata la coltivazione dell’ulivo nella valle del Lamone, arriviamo addirittura al II secolo d.C. Risale, infatti, a questo periodo il rudimentale frantoio familiare per olive rinvenuto negli scavi di Pieve del Thò.
Dalla storia antica a quella recente. La millenaria coltivazione dell’olivo a Brisighella, sui bei poggi esposti e protetti dai venti freddi fanno di questa zona, posta ai limiti dell’aerare della coltivazione dell’olivo sul versante Adriatico, un unicum estremamente interessante. La varietà predominante coltivata è la “Nostrana di Brisighella”.
Gli oliveti, in predominanza a coltura promiscua, coprono una superficie di circa 300 ettari con 70.000 piante d’olivo.
Le olive si raccolgono al giusto punto di maturazione, la raccolta avviene a mano per brucatura e la consegna al frantoio in piccole cassette avviene giornalmente.
L’estrazione si effettua con il metodo Sinolea (per percolamento), a temperatura controllata.
Dal 1996 l’Unione Europea ha concesso il riconoscimento della DOP (Denominazione di Origine Protetta) all’olio extra vergine di oliva di Brisighella con la denominazione “BRISIGHELLA DOP”.

  • Bianco: romagna Trebbiano DOC
  • Olio Extravergine Di Oliva:
  • Rosso: San Giovese di Romagna DOC

VIA Strada 2
48013 BRISIGHELLA (RAVENNA)