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Cibi e ricette

Pesce in tavola per il Venerdì Santo

30.03.18

Lo mangeranno 6 italiani su 10. Ecco qualche consiglio per scegliere quello più fresco

Pesce in tavola per il Venerdì Santo

Quasi sei italiani su dieci (59%) per il Venerdì Santo ha scelto di portare in tavola pesce per rispettare una tradizione culturale e religiosa profondamente radicata nella popolazione. È quanto emerge da un’indagine Coldiretti/Ixè sui consumi degli italiani a Pasqua secondo la quale a prevalere nei menu di pesce sarà per oltre l’80% il pescato dei nostri mari.
Ad essere preferito in questa occasione è soprattutto il pesce azzurro, dalle alici alle sardine fino agli sgombri venduti a prezzi contenuti secondo i criteri di sobrietà richiesti dalla ricorrenza, senza tuttavia rinunciare al gusto e alla salute per l’elevato contenuto di grassi insaturi e in particolare del tipo omega tre. La “legge” dell’astinenza non proibisce, infatti, di consumare pesce, uova e latticini, ma mette al bando cibi e bevande particolarmente ricercati o costosi. Nel 2017 si è registrata una decisa svolta a tavola con l’aumento del 7% negli acquisti di pesce fresco degli italiani che annualmente ne consumano circa 25 chili a testa all’anno.
Per garantirsi la qualità il pesce fresco deve avere una carne dalla consistenza soda ed elastica, le branchie di colore rosso o rosato e umide e gli occhi non secchi o opachi, mentre l’odore non deve essere forte e sgradevole. Infine, meglio non scegliere i pesci già mutilati della testa e delle pinne mentre per molluschi e mitili, è essenziale che il guscio sia chiuso.
Tra i piatti di pesce del Venerdì Santo ogni parte d’Italia esprime una tradizione locale legata a ricette tipiche semplici nel rispetto della giornata di riflessione come: la pasta con le sarde in Sicilia, le tradizionali zuppe di pesce che assumono nomi differenti a seconda delle regioni e che nel nord Adriatico si consumano assieme alla polenta, fino alle ricette tipiche regionali come le alici scottadito con o senza pan grattato, o le sarde in saor con cipolla (tipica ricetta veneta), le seppie con i piselli, fagioli e cozze (ricetta pugliese), vongole e ceci (ricetta marchigiana), la ministra di pesce con gallinelle e ghiozzi, le uova sode col tonno o gli spaghetti al ragù di mare.

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