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Origano, il profumo della salute

26.12.17

Aroma inconfondibile e gusto deciso, è un ottimo alleato in cucina nella preparazione di piatti appetitosi. Ma è anche un antibiotico naturale contro i malanni di stagione

Origano, il profumo della salute

L’origano è una pianta spontanea che molti di noi conoscono soprattutto per le sue qualità aromatiche. Ma ha pure molti altri usi e proprietà benefiche. L’origano, Origanum Vulgare, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Labiate. Originaria del bacino mediterraneo, predilige luoghi temperato-caldi ed esposti al sole; cresce spontaneamente nelle zone collinari e montuose, nei punti più impervi, riuscendo a spezzare il paesaggio con i suoi fiori rosa.
La pianta può arrivare fino a 70 cm di altezza: è caratterizzata da un lungo fusto eretto di colore rossastro, da foglie con forma ovale provviste di picciolo e da fiori piccoli riuniti in grappoli posti all’apice dei rametti superiori.
Per quanto riguarda la semina, si moltiplica per divisione dei cespi o per seme; in quest’ultimo caso è opportuno seminare in inverno in semenzaio e poi trapiantare le piantine a dimora a primavera inoltrata, lasciando circa 25 cm di distanza l’una dall’altra. La raccolta dell’origano si effettua a scalare lungo il corso dell’anno, utilizzando le foglioline e le sommità fiorite secondo necessita lungo tutta la stagione vegetativa. È una pianta rustica e resistente, di cui non si segnalano malattie specifiche. Ma vanno evitati terreni troppo umidi o con ristagni idrici, oppure coltivazioni in zone con rischio di gelate.
L’essiccazione, dopo la raccolta, è un passaggio fondamentale per mantenere inalterate le proprietà dell’origano. Si consiglia di mettere le piante legate e capovolte in un ambiente ombreggiato e ventilato.

Proprietà
Questa profumata erba è un valido antisettico delle vie respiratorie: in caso di raffreddore e influenza si può fare un infuso di origano ed è utile anche per facilitare la digestione. Con un infuso, poi, più concentrato si ottiene un collutorio che disinfetta il cavo orale e rinfresca l’alito.
L’origano ha interessanti qualità nutrizionali: le sue foglioline contengono buone dosi di minerali, vitamine e fibre. Inoltre, se bevuto quotidianamente, l’infuso specifico per la ritenzione idrica – preparato con mezzo cucchiaino di foglie essiccate per ogni tazza da 200 ml di acqua – può aiutare a contrastare gli inestetismi della cellulite oltre che combattere i disturbi di circolazione sanguigna o linfatica.

In cucina
L’origano è un ottimo condimento nelle salse di pomodoro: un pizzico di foglioline e un po’ di peperoncino danno una marcia in più a tutte le verdure estive in genere, ma si sposa bene anche con i legumi, in particolare con i fagioli. Può essere consumato sia fresco sia essiccato.

Conservazione
Una volta essiccato, l’origano va conservato in sacchi di carta: questi andranno a raccogliere le foglie e i fiori che naturalmente si sbricioleranno al tatto. In questo modo potrete conservare il vostro origano per tutto il tempo che vorrete.

Curiosità
L’origano era apprezzato fin dall’antichità per scopi officinali e culinari mentre nell’antica Grecia era solito ornare gli sposi con ghirlande di questa pianta considerata il simbolo di fertilità e prosperità. Nel Rinascimento, invece, si usava mettere l’origano sul davanzale per risvegliare la passione di una donna per il proprio amante.

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