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Maggiorana, la pianta della felicità

28.11.17

Nota già in tempi antichi, questa erba aromatica ha bisogno di spazi luminosi. Ed è anche usata molto in cucina

Maggiorana, la pianta della felicità

La maggioranaOriganum majorana, è un arbusto appartenente alla famiglia delle Labiate. Originaria della Persia, cresce con difficoltà nelle zone diverse da quelle di provenienza, ma la si può trovare su terreni a clima mediterraneo, caldo, fino agli 800 metri. La pianta presenta un fusto legnoso alla base e alla sommità. Le radici sono raggruppate in un fascio, i rami hanno foglie ovali e biancastre provviste di gambo mentre i fiori ne sono sprovvisti e hanno colore bianco o rosato. I frutti sono costituiti da 4 capsule ovali e lisce, dapprima di colore giallo, poi bruno.
È una pianta simile all’origano, ma con sapore più delicato, che diventa più intenso con l’essiccazione ed è molto coltivata nei nostri orti per le sue proprietà aromatiche molto gradite in cucina.
La maggiorana, temendo gelo e freddo, ha bisogno di uno spazio piuttosto soleggiato e il terreno deve essere bene drenato. È una pianta piuttosto rustica e non richiede molta acqua.
In cucina trova spazio in tutti i piatti in cui è necessario un sapore deciso ma dolce, come la pizza, molti piatti della tradizione ligure, i ripieni per le carni. Si usa con i pomodori, col formaggio, coi fagioli, con le melanzane, le zucchine, il pesce, i crostacei e la carne.
In particolare le cime floreali fresche accompagnano piatti vari di carni, dalle bistecche agli spezzatini, alle carni alla pizzaiola. Si usano le sommità fiorite e le foglie che si raccolgono nel periodo della fioritura e si possono riunire in mazzetti da far essiccare, appesi all’ombra a fiori in basso, e poi conservare in vasi di vetro lontano dalla luce. Essa è inoltre impiegata in molti liquori, nella preparazione industriale di conserve e alimenti.
Nota fin dall’antichità, fu subito considerata un simbolo di felicità, con la maggiorana si intrecciavano le corone poste sul capo degli sposi durante le cerimonie nuziali come buon augurio.
Per le sue caratteristiche sedative, la maggiorana è utile, come bevanda di conforto, per tutte le forme dolorose intestinali, le nevralgie e il mal di testa. Ha proprietà espettoranti e leggermente diuretiche e sull’apparato respiratorio l’olio essenziale esercita un’efficace azione sedativa della tosse.
Infine piccoli cuscini imbottiti di sommità fiorite essiccate si possono applicare, ben caldi, alla base della nuca per alleviare il torcicollo.

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