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I consigli del nutrizionista

Contro l’obesità infantile tanto gioco e pochi zuccheri

10.10.17

Oggi in Italia oltre 1 bambino su 3 tra i 6 e gli 11 anni ha un peso superiore a quello giusto per la sua età

Se oggi un bimbo è obeso, siamo quasi certi che – più che essere sano e longevo – prima diventerà un adulto ammalato e poi un anziano che sopravvive con tanti acciacchi. Oggi oltre 1 bambino su 3 tra i 6 e gli 11 anni ha un peso superiore a quello che dovrebbe avere per la sua età e quindi, in Italia, abbiamo più di 1 milione di bimbi in sovrappeso. Questa crescente obesità durante i primi dieci anni di vita è ormai costante nel tempo e si tradurrà, quasi sicuramente (75 per cento dei casi), in obesità nell’età adulta.
Purtroppo, genitori e nonni, specie quelli italiani, sono sempre più assillati dal bimbo che non ha fame e che mangia poco e, invece, non si curano della qualità del cibo che i bambini ingeriscono quando mangiano tanto. Ancora adesso veder mangiare il proprio bimbo dà soddisfazione, come avveniva nel Dopoguerra, quando non si aveva quasi di che nutrirsi. Oggi, piuttosto, bisogna stare attenti ai troppi grassi che invece si introducono frequentemente nella dieta dei più piccoli, pena l’obesità e altre malattie metaboliche.
Cosa fare allora? Ecco i nostri consigli: le mamme allattino almeno per 6 mesi e dopo inizino, su consiglio del pediatra, lo svezzamento. Non si esageri – specie nei primi 2 anni – con le proteine, evitando il più possibile bevande e succhi molto zuccherati. Sospendere, poi, l’uso del biberon ai 2 anni di età e far valutare l’Indice di massa corporea (Bmi) dal proprio medico. Infine, fare giocare tanto i bambini; si divertiranno molto e resteranno più magri.

 

A cura di Giorgio e Caterina Calabrese

TAGS
grassi; nutrizione; zuccheri; infanzia; obesità; alimentazione;