Scopri dove trovare le nostre eccellenze
Scopri dove trovare le nostre eccellenze
Il cibo giusto

È tempo di ravanelli!

03.10.17

Una pianta veloce nella crescita, si coltiva la radice per avere un raccolto croccante e gustoso anche in casa

Il ravanello, Raphanus sativus, è tra gli ortaggi più veloci a crescere: tra la semina e il raccolto trascorrono in genere dai 25 ai 40 giorni. Per coltivarlo basta un angolino qualsiasi anche in un’ampia fioriera dove avete già piantato un arbusto.
Procuratevi per prima cosa dei vasi profondi circa 20 centimetri e riempiteli con del terriccio che sia ricco di potassio. Tracciate con le dita dei solchi a circa mezzo centimetro di distanza l’uno dall’altro e spargeteci i semi: ricopriteli con un po’ di terra e annaffiate con uno spruzzino, in modo da non spostarli.
I ravanelli vanno bagnati regolarmente perché hanno bisogno di acqua per ingrossarsi: se patiranno il secco, diventeranno duri e legnosi.
Si raccolgono quando, sotto alle foglie, si comincia a intravvedere la sommità colorata della radice. Per controllare se sono abbastanza grossi, l’unico modo è estirparne uno e verificare le dimensioni: potete cominciare a farlo dopo circa 3 settimane dalla semina. Tenete conto che le foglie devono essere belle verdi e ben sviluppate. Non aspettate troppo però, altrimenti la radice tenderà a fessurarsi e a perdere sapore: inoltre la pianta tenderà a fiorire, consumando tutte le energie conservate nella radice.
Del ravanello poi non si butta via proprio niente: noi in genere mangiamo la radice che, crescendo sottoterra, si ingrossa fino a creare una pallina dal sapore fresco e piccantino molto gradevole, perfetta da mangiare affettata nelle insalate estive. Ma possiamo mangiare anche le foglie, passate in padella oppure fresche, mischiate all’insalata!

TAGS
orto; ottobre; balcone; casa; giardinaggio