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Il cibo giusto

È finita la siccità, piantate il prezzemolo!

13.09.17

L’erba aromatica onnipresente in cucina può essere facilmente coltivata anche sul balcone​​​​​​


Il prezzemolo è una pianta molto resistente, facile da coltivare e utilissima in cucina. Può arricchire arrosti di pesce e di carne, cotture al vapore o bagnomaria, grigliate di verdure e guarnire un gran numero di piatti.
Il prezzemolo si può coltivare in vaso o in pieno orto: potete seminarlo direttamente nella fioriera o nella zona dell’orto da coltivare. Dopo la germinazione, potete diradare la coltivazione eliminando le piantine più deboli e mal sviluppate. Dopo la semina sarà necessario irrigare a pioggia e mantenere il letto di semina umido. Chi non possiede un orto o un giardino può coltivarlo anche in vaso. L’aspetto più importante, in questo caso, sarà la preparazione del terreno e la scelta del contenitore che deve essere preferibilmente di terracotta.
Sul fondo sarà meglio stendere uno strato di argilla o ghiaia e coprire con del terriccio arricchito di concime organico. Il prezzemolo può essere coltivato insieme a piante dalle esigenze simili e a crescita rapida. In particolare è possibile coltivare, nello stesso vaso, basilico, prezzemolo, cerfoglio ed erba cipollina. Non tutte le erbe aromatiche, però, possono condividere lo stesso vaso: il prezzemolo non può essere consociato con erbe a crescita lenta o media. Altre piante aromatiche come origano, rosmarino e timo vanno coltivate in una fioriera separata. Si potrà raccogliere in soli 70-80 giorni.
Il prezzemolo richiede una buona esposizione alla luce solare, che abbia una durata di almeno sei ore al giorno; collocatelo dunque nella zona meno ombreggiata del vostro balcone, preoccupandovi però di porlo al riparo dal sole diretto nelle giornate in cui le temperature sono più elevate, soprattutto nel caso notiate un ingiallimento delle foglie. Sia le foglie del prezzemolo che i loro piccioli sono perfettamente commestibili; devono essere raccolti staccandole delicatamente con le dita. 
Il prezzemolo trova largo uso in cucina. Si sposa benissimo con la preparazione di insalate di riso o pasta fredda, ma anche come condimento per rendere più gustose patate, carote, zucchine o altre verdure lesse o al vapore. Può essere aggiunto al basilico nella preparazione casalinga del pesto. Unito ad aglio, capperi, mollica di pane e olio d’oliva si trasforma nell’ingrediente di base per la salsa verde fredda da spalmare su crostini di pane o da accompagnamento di altri piatti. 


Il centrifugato

Da provare il centrifugato di prezzemolo e carote. Per prepararlo ci vogliono: 

1 bel mazzo di prezzemolo fresco
2 carote
1 mela
1 gambo di sedano

Proprietà nutrizionali
Il prezzemolo, in combinazione con gli altri ingredienti, aiuta l’organismo a recuperare le energie e a liberarsi delle tossine accumulate. La clorofilla contenuta nel prezzemolo contribuisce a riossigenare il sangue. Questo centrifugato è ricco di vitamina C, ferro, potassio e calcio.
Dal punto di vista nutrizionale, il prezzemolo contiene calcio, ferro e fosforo, oltre a vitamina C e vitamina A. L’infuso di foglie di prezzemolo ha proprietà diuretiche e depurative. Esso può essere inoltre utilizzato a livello cosmetico per compiere il penultimo risciacquo della chioma, in modo da rendere i capelli più morbidi e lucenti.

Conservazione
Le foglie del prezzemolo possono essere tritate e utilizzate fresche oppure surgelate all’interno di piccoli contenitori muniti di coperchio. Il congelamento permette che esse mantengano maggiormente il proprio aroma rispetto all’essiccazione, che può comunque essere effettuata nel giro di alcuni giorni posando le foglioline all’aria aperta su di una griglia.
TAGS
cucina; prezzemolo; orto; benefici; proprietà; conservazione; balcone;