Scopri dove trovare le nostre eccellenze
Scopri dove trovare le nostre eccellenze
Cibi e ricette

Sarago, tradizione mediterranea in cucina

17.05.17

Pesce dalle carni molto pregiate, saporite e digeribili, risulta ancora più gustoso se cucinato alla griglia o al forno​


Il pesce è un alimento immancabile sulle tavole italiane, costituendo parte integrante di un’antica tradizione culinaria che affonda le sue radici nel Mediterraneo. Non è un caso infatti che le nostre coste siano popolate da numerosi esemplari che variano a seconda delle stagioni e delle differenti aree geografiche. Tra le specie più comuni portate a tavola c’è il sarago, un pesce dalle carni molto pregiate particolarmente apprezzate per la sapidità e per la grande versatilità in cucina. Ne esistono diversi tipi – tra cui il sarago maggiore, il più conosciuto e pregiato – tutti accomunati dal corpo tondeggiante di colore argenteo con un’ombreggiatura scura prima della coda. Le sue dimensioni sono solitamente contenute, ma alcuni esemplari superano i 40 cm di lunghezza e possono pesare più di 2 chili.

Proprietà nutrizionali
Il sarago rappresenta un’ottima fonte di proteine di eccellente qualità, ed è contraddistinto da carni bianche molto saporite e digeribili. Il suo contenuto calorico si aggira intorno alle 100 calorie per 100 grammi di parte edibile. Con una consistente percentuale lipidica, è considerato un pesce semigrasso ed è inoltre ricco di sali minerali, contribuendo al benessere del nostro organismo con un elevato contenuto di potassio, fosforo e calcio

In cucina
Con la sua carne semigrassa e saporita, il sarago risulta delizioso se cucinato alla griglia o al forno. Il primo passo per la sua preparazione è la pulizia. Come per altre tipologie di pesce, è necessario eliminare le interiora e le squame e sciacquarlo sotto l’acqua corrente. 
Per cucinarlo in maniera semplice senza rinunciare a tanto gusto, farcitelo con un composto a base di pistacchi di Bronte tritati, mollica di pane, poca scorza grattugiata di limone, qualche goccia del suo succo e un pizzico di sale. Adagiatelo  dopo averlo unto con olio evo  in una teglia e cuocetelo in forno a 180° per mezz’ora.
Per un primo al sapore di mare, riducete il sarago a filetti e rosolatelo con uno spicchio d’aglio e poco olio evo; aggiungete capperi, olive nere e succo di limone. Otterrete un condimento perfetto per spaghetti o linguine.
Se invece siete alla ricerca di una ricetta light, cuocete il sarago al vapore, aggiungendo nella vaporiera qualche pomodorino, un ciuffo di rucola e uno spicchio d’aglio. A cottura ultimata, raccogliete le verdure in un contenitore e frullatele con olio evo e poco succo di limone per ottenere una salsina con cui accompagnare il pesce.

  
Consigli per l’acquisto

Per essere sicuri che il prodotto sia fresco, assicuratevi che la carne sia soda, le squame ben aderenti e la pelle tesa. L’odore inoltre dev’essere delicato e non deve risultare ammoniacale. 
  

Curiosità

Il sarago più grande del mondo è stato pescato in Spagna lo scorso dicembre: pesava ben 6,160 kg. 

TAGS
stagionalità; cucina; proprietà; sarago; pesca;